SI STANCANO PURE LE PAROLE, DI PIU’ NON POSSIAMO FARGLI DURE”, RECITA L’ECCLESIASTE. NON E’ PIU’ IL MOMENTO DEI BUONI PROPOSITI. IL TEMPO STA PER SCADERE E CROCETTA DOVRA’ SCOPRIRE IL SUO VERO VOLTO. TUTTI GLI ENTI A CASA PER FAR SPAZIO ALLE IMPRESE ‘AMICHE’?
I lavoratori della formazione professionale scendono in piazza per manifestare contro il Governo Crocetta e la sua politica di “macelleria sociale”. E’ la Cisl Scuola a promuovere la giornata di si-tin, previsto per lunedì 13 gennaio – cioè dopodomani – a partire dalle 10,30, proprio davanti Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione siciliana.
La tensione era tornata a salire sin dai primi giorni del nuovo anno, sfociata nella petizione pubblica lanciata da un gruppo di operatori della formazione professionale attraverso il social network Facebook. La mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore Scilabra ha gia’ raccolto in soli quattro giorni oltre ottocento adesioni. Un segnale forte ed inequivocabile della bocciatura sull’operato del Governo Crocetta e personale del giovane assessore che giunge dalla base dei lavoratori.
Il malcontento dei dieci mila lavoratori si traduce nell’incertezza sul presente e sul futuro su tutte le filiere del sistema formativo. Nell’ambito degli interventi, il Piano giovani, cioe’ le attivita’ formative della seconda annualita’ dell’Avviso 20/2011 non sono ancora state avviate dopo sette mesi. Ritardi non più’ giustificabili che hanno creato un vuoto pericoloso. Chi e come paghera’ dall’8 giugno 2013 ad oggi i lavoratori rimasti in attivita’ presso gli enti di appartenza? Nell’ambito degli Sportelli multifunzionali gli operatori, seppur siano “parcheggiati” presso il Ciapi di Priolo fino ad aprile, rischiano il licenziamento se entro la fine di gennaio il Governo regionale non indichi agli enti formativi gia’ titolari di Sportelli multifunzionali, il percorso successivo per l’utilizzazione dei propri dipendenti. Sono pronte infatti le lettere di preavviso di licenziamento di mille e ottocento lavoratori.
Sul versante dell’Istruzione e Formazione professionale (IeFp), la situazione e’ drammatica per via della macata erogazione dei finanziamenti che ha messo a dura prova il comparto che ha registrato, negli ultimi mesi, un aumento della dispersione scolastica.
A questo va aggiunto che non un solo Avviso pubblico e’ stato predisposto per garantire la prosecuzione delle attivita’ nei tre comparti del sistema formativo regionale. Sembra fallire il progetto del presidente Crocetta di “cacciare” fuori dalla Formazione professionale gli enti formativi per assegnare risorse e ore formative alle imprese, collocando dieci mila lavoratori al Ciapi. Nonostante le defezioni, gli enti virtuosi continuano a resistere e gli errori macroscopici prodotti con i progetti Spartacus e Prometeo, condannano l’azione di governo posta dalla Scilabra a sicuro fallimento.
Richiamiamo di seguito la dichiarazione di Giovanni Migliore su BlogSicilia.
“Il presidente Crocetta si impegni con azioni straordinarie – ha dichiarato Giovanni Migliore, segretario Cisl Scuola con delega alla Formazione – per affrontare quella che ormai è diventata una vera e propria emergenza sociale che coinvolge dieci mila lavoratori”.
Allo sciopero, fanno sapere dal sindacato, parteciperanno lavoratori di tutte le filiere, Interventi, Servizi e Ie FP.
“Continuiamo a denunciare il ritardo del pagamento delle retribuzioni degli Interventi Formativi – ha sottolineato Migliore – che sta mettendo in ginocchio le loro famiglie, la mancata erogazione dei finanziamenti della Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), ed il mancato sblocco delle fidejussioni che hanno portato all’implosione degli enti che da sempre operano in questa filiera, con la conseguente grave ripercussione sui lavoratori, ormai senza stipendi da più di 20 mesi”.
La Cisl denuncia poi l’incertezza del futuro degli operatori degli sportelli multifunzionali, per i quali ancora non ci intravvedono prospettive di futuro e non sono stati attivati i necessari tavoli di confronto. Le attuali condizioni del bando Prometeo non garantiscono né la continuità retributiva né la tutela dei livelli occupazionali dei lavoratori degli enti revocati, dei lavoratori sospesi a vario titolo e già licenziati, con la incertezza anche sul numero complessivo delle persone garantite.
Da qui le richieste che verranno ribadite in piazza “il rispetto degli accordi sottoscritti con i sindacati, provvedimenti urgenti e straordinari per lo sblocco delle retribuzioni e di tutte le procedure che assicurino il futuro agli operatori del settore, garantendo la continuità retributiva e la tutela occupazionale di tutti i lavoratori.
“Chiederemo assicurazioni sull’avvio con urgenza del riordino del settore della IeFP e la tutela del personale che vi opera – ha concluso Migliore – l’avvio del tavolo della riforma dei servizi per l’impiego con la salvaguardia di tutti i lavoratori degli sportelli multifunzionali”.
fonte: www.linksicilia.it











Commenti
I commenti sono chiusi. Hai una segnalazione, una precisazione o una smentita? Scrivi alla redazione.