Valentina Piscopo
E’ notizia di pochi minuti fa. L’on. Pd Tonino Moscatt fa sapere, tramite la sua pagina facebook, che la proroga di un mese per i dipendenti ata- ex LSU è stata approvata. Grande la felicità e la soddisfazione soprattutto per i 37 precari favaresi che, anche questa mattina, hanno urlato la loro disastrosa situazione, sfilando, senza colore politico e sindacale, per le vie di Favara. Adesso, dopo la notizia della proroga, urge organizzare un tavolo tecnico a Roma per dare una sicurezza definitiva alle migliaia di lavoratori precari di tutta Italia.
Non dobbiamo dimenticare che i dipendenti ata- ex LSU sono, prima di ogni cosa, madri, padri, figli, sorelle e fratelli che meritano la stabilità e la tranquillità che solo la certezza del posto di lavoro può loro garantire. Con orgoglio Favara si è fatta portavoce a Roma dell’intera Sicilia, dimostrando che fare comunità è possibile, anzi, è necessario quando si condivide lo stessa odissea. Alla manifestazione presenti anche gli studenti del Liceo “M.L.King”, e delegazioni di altre scuole medie superiori ed inferiori, nonché il Sindaco, Rosario Manganella, e qualche esponente politico.
A tutti coloro che hanno voluto tacciare di “ passerella” politica la presenza ieri pomeriggio al consiglio comunale aperto degli onorevoli Moscatt e Capodicasa, esponenti del Pd, è giusto ricordare le bellissime parole del Sindaco Manganella: “il pane non ha colore”. E con la notizia della proroga , possiamo aggiungere che non importa quale partito politico ci governi, l’unica cosa che veramente conta è che la politica deve sempre lottare accanto al cittadino, in tutte le sue sfumature.
Ex Lsu Ata – La protesta dei lavoratori è premiata dalla proroga del Governo











Commenti (1)
caro direttore mi stupisco come una persona preparata come lei,faccia pubblicare un articolo spudoratamente pro pd scritto da una giornalista che fa parte del direttivo locale dei democratici.
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Caro Mazzo non ho problemi a pubblicare il suo commnento, convinto della professionalità e dell’onesta intellettuale della giornalista in questione.
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