In aggiornamento, dopo la caduta della seduta di Venerdì per mancanza di numero legale, il Consiglio comunale ha deciso di non affrontare i punti all’ordine del giorno per l’assenza in aula dell’amministrazione e dei dirigenti. Si dovevano trattare alcuni punti riguardanti le interrogazioni e il regolamento di polizia mortuaria, punti che necessitavano del confronto e del conforto dei vertici della burocrazia, del sindaco e degli assessori.
Come dire, una prima volta la seduta è caduta per numero legale e, quindi, per l’assenza dei consiglieri e la seconda volta per l’assenza dell’amministrazione. Sprecano tempo e denaro, quando la città è in emergenza finanziaria e sociale. Per dirla alla Bennardo siamo nella condizione di “ngurgati e rocchi appresso”. Meglio, ci hanno messi nella condizione di danneggiati in drammatica attesa, ché questo ci si può aspettare dagli attuali eroi della politica locale, di altri danni.