Siamo ormai alla serie televisiva “Beautiful Click Day”, con le trame politiche che sono in atto quasi a voler parafrasare le storie amorose di brooke .

Corsello, Ingroia, Scilabra, Bruno, Ferrandelli, Raciti, in una sorta di tutti contro tutti e tutti per Crocetta, che come al solito riesce a confondere le carte per mascherare le incapacità di chi ha delegato sia politicamente che burocraticamente un importante settore come la formazione professionale.

La Sicilia e la politica guardano solo alla formazione professionale, diventato bersaglio privilegiato della politica politichese, con la furba assessore Scilabra che sembra aver ombreggiato tutti i suoi colleghi, al punto tale da non essere conosciuti dalla platea dei semplici cittadini. Chi di voi infatti ricorda un solo nome degli altri 12 assessori?

Scilabra, da esperta fuoricorso, è riuscita a utilizzare l’arte della comunicazione per nascondere le inefficienze di una macchina amministrativa e politica che viaggia con le ruote bucate e a tre fasi.

E’ riuscita a far credere sulla terra promessa per i lavoratori della formazione, che mai come ora hanno subito i ritardi dei pagamenti degli stipendi. La colpa prima era dei vecchi governi, poi dei funzionari (gran parte cacciati e ingiustamente silurati) poi ancora degli enti; mai una sola volta dell’assessorato che dirige.

Ora deve vedersela non solo con i lavoratori della formazione, pubblicamente etichettati come gli assistiti, i raccomandati, i parassiti, ma anche con una vasta platea di giovani che sono stati sedotti, abbandonati, delusi ed illusi.

La colpa è sempre degli altri, come per il caso del piano giovani dove la colpa è stata scaricata alla dirigente generale Corsello e alla società incaricata del servizio, per finire a Italia Lavoro, che invece è pronta a ricorrere al Tar contro l’illegittimità della revoca dell’affidamento.

tutti-contro-Ma poi a distanza di oltre 20 mesi non si è capito quali meriti ha avuto l’assessore regionale, giovane studentessa, per ricoprire un siffatto ruolo. Da chi è stata raccomandata? Perché è stata scelta da crocetta direttamente che ha valutato il curriculum vitae e professionale o per quali altri rapporti? Politici, elettorali o perché forse qualche “navigato” politico l’ha suggerita o meglio raccomandata? Ed allora Scilabra è stata fortunata, brava o raccomandata?

In tanti sono curiosi di sapere quante materie universitarie è riuscita a sostenere la giovane assessore; se è prossima la laurea o se non ha superato nemmeno un esame.

Intanto, bene per lei, sta facendo apposito tirocinio politico, a circa 15 mila euro al mese per oltre 20 mesi. Ma vuoi vedere che sarà capace di farsi rinnovare l’incarico, come se avesse vinto un concorso pubblico, elettorale o qualcuno avesse ceduto la reversibilità politica?!