Si intensificano in queste ore gli ultimi, frenetici, ritocchi organizzativi per garantire, anche da Agrigento, una cospicua partecipazione alla grande manifestazione di Roma.
Ieri nella “sala Crescente” del Polo Universitario di Agrigento si è tenuto l’incontro dell’U.D.U., il Sindacato degli Universitari.
Alla iniziativa hanno partecipato anche le associazioni Studentesche degli Studenti medi “Rete degli Studenti Medi – Area 51 – Canicatti” e “Coordinamento Studentesco “Sempre in lotta”.
Sono intervenuti: Altea Bruzzi (rappresentante degli Studenti al Cupa); Andrea Gattuso (Responsabile Politiche Giovani della CGIL Sicilia) e Massimo Raso.
“Tra tutte quelle fatte, questa Assemblea – ha detto Massimo Raso – è la più significativa, perché il Governo cerca di far passare propagandisticamente il fatto che è necessario rimettere mano alla riforma del mercato del lavoro “per i giovani”, per superare il dualismo nel mercato del lavoro, quel dualismo che contrapporrebbe i “garantiti” da i “non garantiti”, ma , in realtà, non allarga diritti e tutele ma li abbassa per tutti e per tutti costruisce un futuro povero e poco tutelato. I giovani lo hanno capito e non ci cascano!
Anche per questo molti di loro saranno con noi a Roma”.
Dalla provincia di Agrigento, complessivamente, partiranno in 300 e tanti altre richieste di partecipazione sono rimaste inevase per ragioni economiche legate al finanziamento della missione che è stata resa possibile grazie ad una “sottoscrizione popolare”.
“Dobbiamo far “cambiare verso” alla politica economica del Governo che tra Jobs Act e misure contenute nella Legge di Stabilità: continuamo a verificare che impostazione che il governo non prevede investimenti e soprattutto che non abbia un’idea di come creare occupazione, quindi mi pare che non risponda alla vera emergenza del Paese che è quella di creare lavoro e dare risposte all’occupazione! E questo non lo si fa manomettendo diritti e tutele per i lavoratori!”.