carabinieri comandantePino Sciumé
Sgominata dall’Arma dei Carabinieri una banda di 24 persone dedite al traffico internazionale di stupefacenti tra l’Italia e l’Albania. L’operazione, denominata “Bravi Ragazzi” ha interessato le città di Agrigento, Palermo e Torino.
Marijuana, hashisch, eroina e cocaina venivano nascoste in un doppio fondo su auto che venivano caricate in bisarche a Palermo e fatte arrivare in Piemonte.
Questi i nomi degli arrestati
Giorgio Camarda, 36 anni, residente a Palermo, titolare di una concessionaria con sedi nel capoluogo siciliano e a Torino; Andrea Puntorno, 37 anni, di origini agrigentine ma da tempo residente a Torino; Davide Mascatiello, 37 anni, e Fabrizio Angotti, 35 anni, entrambi torinesi; Emiliano Pernoci, 38 anni, albanese ma da anni residente in Italia; Maurizio Albertin, 54 anni, abitante a Torino; Alessandro Puntorno, di Agrigento; Giacomo Mangione, Brixen Lekaj, Elio Dante Camarda, Angelo Pagano, i fratelli Vincenzo, Mario e Giuseppe Cacciatore, Valentin Goleanu, Loredana Di Donato, Marco Ierardo, Antonio Mingolelli, Cristian Ziccardi, Massimo Giuliani, Agostino Lazzara, Mario Franco e Lorenzo Vetrano.
In provincia di Agrigento l’operazione è stata coordinata dal Comandante Provinciale Colonnello Andrea Azzolini con l’ausilio del Tenente Morandi. Gli agrigentini arrestati sono quattro. L’indagine comunque, ci ha riferito il Tenente Morandi, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile di Agrigento da circa un anno, è partita sin dal 2010. Oltre all’accusa di spaccio di stupefacenti, gli arrestate dovranno rispondere anche di possesso illegale di armi.