La seduta del Consiglio comunale di Favara di ieri sera si è aperta con la lettura da parte del presidente Leonardo Pitruzzella della lettera inviata dal deputato del Pd, Tonino Moscatt, allo stesso presidente dell’assise cittadina, al sindaco e ai consiglieri comunali.
Questo il testo integrale della lettera.
“Illustri Rappresentanti della Città e miei compaesani,
sperando di farvi cosa utile e gradita tengo ad informarvi che nella sera di Martedì 26 novembre la commissione Bilancio della Camera ha dato il via libera alla riformulazione dell’emendamento alla legge di stabilità proposto dai deputati del Pd siciliani per la salvaguardia dei precari della pubblica amministrazione.
non vi nascondo, che le giornate che hanno preceduto tale risultato sono state caratterizzate da momenti particolarmente turbolenti. Più di una volta abbiamo temuto per il buon esito, per questo con grande forza e determinazione abbiamo posto la questione al Governo ed ai tanti colleghi della Commissione, arrivando, finanche, a minacciare le forme più disparate di protesta.
In tanti dei proponenti, compreso me, pur in assenza di lavori d’aula e malgrado non appartenessimo alla commissione bilancio, designata per competenza all’esame degli emendamenti, abbiamo scelto di restare ed assistere ai lavori per vigilare e controllare. Non vi nascondo che all’approvazione del testo proposto ognuno di noi ha fatto un grande sospiro liberatorio.
Vi scrivo questa breve nota perché da compaesano sento il dovere e permettetemi, anche il piacere, di condividere con le Istituzioni locali, i diretti interessati ed i cittadini tutti, non solo la “bellezza” del risultato ottenuto, ma anche e soprattutto la difficoltà del percorso.
Nulla è scontato, nessun traguardo è certo, e capite bene, che proprio su questo tema riscontriamo difficoltà sempre più grandi e diffuse, perché agli occhi dei tanti che non vivono direttamente la situazione, questa richiesta di continua proroga, appare ingiusta e “clientelare”, basta leggere l’articolo “violento” pubblicato dal giornale il “foglio” contro i precari e contro l’approvazione di questo emendamento.
Non si percepisce, credetemi, qual è la realtà che viviamo noi e quanto grave e delittuoso potrebbe essere non garantire il proseguo delle attività alle tante lavoratrici e lavoratori della P.A.
Vi scrivo queste parole perché, considerandovi persone e dirigenti attenti e sensibili a questi temi, lo avete dimostrato ad esempio con il Consiglio Comunale aperto per gli exlsu della scuola, ritengo che possiate essere interessati fin da subito ad aprire INSIEME una nuova fase di ragionamento che vada oltre la precarietà del momento.
Abbiamo la necessità di coinvolgere tutti gli organi preposti, a partire dalla Regione Sicilia, per guardare avanti e studiare le soluzioni necessarie per consentire di superare questo stato di eterna precarietà e dare certezze e dignità alle tante lavoratrici ed ai tanti lavoratori ed ai nostri comuni.
Da questo punto di vista consideratemi a vostra completa disposizione .
Con stima, affetto ed osservanza
Tonino Moscatt”