Luigi_Pirandello_1932-242x300Quello che sta succedendo ai cittadini di Favara Ovest (Agrigento Est) è surreale. L’Agenzia delle Entrate, effettuando i controlli sui versamenti IMU, sanziona i nostri (ex) concittadini per dichiarazioni mendaci e versamenti omessi a causa di un paradosso tutto agrigentino.

Facciamo un esempio.

Via Ugo La Malfa (Favara) e Via Antonello da Messina (Agrigento), coincidono con la medesima strada. Addirittura, in questa via, salendo a destra siamo a Favara mentre a sinistra siamo ad Agrigento. L’Agenzia delle Entrate, ignara della confusione che si è fatta negli anni tra i confini Agrigento – Favara, individua una seconda casa dove invece c’è una prima casa per il semplice fatto che la stessa casa fino al 2011 era nel territorio di Favara e dopo il 2011 è passata nel territorio di Agrigento, a causa del censimento della popolazione. Così la medesima abitazione diventa contemporaneamente prima e seconda casa per i residenti. Oltre al danno la beffa. I nostri (ex) concittadini infatti, oltre a trovarsi obbligati a contestare una sanzione di 600 euro che non devono assolutamente pagare, fanno ping pong tra l’Agenzia delle Entrate e gli uffici comunali di Agrigento e Favara perdendo intere giornate tra le carte e le marche da bollo.

Un consiglio all’ufficio toponomastica del comune di Agrigento: togliete via Antonello da Messina e sostituite con via Pirandello, ci sembra il nome adatto per una terra di nessuno.