Chiedevamo di convocare il Consiglio Comunale e la Giunta, per adempimenti relativi all’otto per mille destinato all’edilizia scolastica e presentare entro il 15 Dicembre 2014, una richiesta formale al governo nazionale, con la quale chiedere l’accesso al menzionato fondo. Inoltre, per semplificare il lavoro all’amministrazione si è allegato il modello scaricabile dal sito, http://www.governo.it/Presidenza/DICA/index.html.

Si precisa che, a partire dal corrente anno, grazie ad un emendamento presentato dal Gruppo Parlamentare Movimento 5 Stelle, all’articolo 1, comma 206, della Legge 27 dicembre 2013 n.147 che modifica la L.222/1985 ( su proposta della portavoce e componente della Commissione VII – cultura, scienza e istruzione – alla Camera dei deputati Maria Marzana), alle quattro tipologie previste dall’ 8 per mille (fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione di beni culturali ), si aggiunge la quinta categoria ” ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica ” che permette appunto di destinare l’ 8 per mille all’edilizia scolastica.

Per ulteriori riferimenti normativi si veda Decreto del Presidente della Repubblica del 17 Novembre 2014, n. 172, pubblicato il 26 novembre sulla Gazzetta Ufficiale.

Tale adempimento permetterebbe, quindi, di accedere ai fondi destinati all’otto per mille per l’adeguamento strutturale e l’efficientamento energetico degli edifici scolastici di competenza comunale e consentirebbe di individuare gli interventi da realizzare in ambito scolastico.

Per concludere, considerate le scarse risorse destinate dal governo nazionale all’edilizia scolastica e le condizioni in cui versano molti edifici del nostro territorio, questa possibilità diventa preziosa per garantire la sicurezza degli studenti e il miglioramento degli ambienti di apprendimento.