Il Movimento 5 stelle propone al comune di Favara un atto di indirizzo che dovrebbe risolvere la questione, per certi versi scandalosa, legata ai compensi. La proposta del M5S mira a realizzare una sorta di equilibro tra costi e produzione, come a significare che va bene pagare ma quando in effetti c’è una contropartita in favore dei contribuenti.
Ecco integralmente il testo:
Al Presidente del consiglio Comunale di Favara Dott. Leonardo Pitruzzella
Ai Capigruppo del consiglio comunale di Favara e Ai presidente delle commissioni consiliari
Al Sindaco del comune di Favara – Prof. Rosario Manganella
MOZIONE DI IMPEGNO PER LA RIDUZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA
IL MOVIMENTO 5 STELLE DI FAVARA
Premesso che:
- per consolidata giurisprudenza, la corresponsione dei gettoni di presenza è subordinata alla verbalizzazione delle sedute del Consiglio e delle Commissioni a cui i Consiglieri hanno effettivamente partecipato (vedi sentenze della Sezione Giurisdizionale per il Lazio della Corte dei conti, n. 793/10 e n. 38/12, sentenza della Terza Sezione Giurisdizionale Centrale d’appello della Corte dei conti, n. 542 del 23/07/2012);
- con pareri del 13/09/2008 e 29/09/2011, il Ministero dell’Interno, innovando rispetto al parere espresso in data 21/05/2003, ha interpretato le modifiche all’art. 82 comma 11 del D.lgs 267/2000, introdotte dal D.L. 25 Giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6/8/2008, n. 133 (introduzione della effettiva partecipazione), nel senso di escludere la possibilità di corresponsione dei gettoni di presenza in caso di sedute andate deserte;
- il legislatore siciliano è intervenuto con la legge regionale 16 dicembre 2008, n. 22, apportando innovazioni in senso limitativo riduttivo in materia di status degli Amministratori locali, modificando, tra l’altro, il comma 4 dell’art. 19 della legge regionale n. 30/2000 ed introducendo la effettiva partecipazione ai Consigli e Commissioni quale presupposto pere la corresponsione del gettone, conformandosi all’obiettivo finanziario nazionale di contenimento della spesa pubblica;
propone all’Amministrazione comunale e ai consiglieri comunali di Favara la seguente mozione che impegna a predisporre un’apposita delibera di modifica dell’attuale regolamento comunale relativo alle indennità di carica.
Più precisamente si propongono i seguenti 10 punti:
- Legare l’erogazione del gettone al Consigliere ad almeno il 75% di presenza alla seduta in Consiglio Comunale e nelle Commissioni. L’erogazione del gettone dovrebbe avvenire solo in caso di effettiva partecipazione del consigliere all’intera seduta del Consiglio Comunale e delle Commissioni o comunque ad una parte preponderante di essa, e non solo in caso di presenza all’appello iniziale senza una partecipazione in termini di tempo significativa da giustificarne il compenso;
- Obbligare all’apposizione di firma, con utilizzo di badge personale, ad ogni entrata ed uscita dalla seduta medesima. La durata della partecipazione del consigliere ai fini della corresponsione del gettone di presenza è effettuata in Consiglio Comunale con sistema elettronico mediante il passaggio del badge su apposito lettore, in entrata e in uscita da parte del consigliere, il quale provvederà a ritirarlo ed a riconsegnarlo al personale della Segreteria del Consiglio Comunale, che assiste alla seduta;
- pubblicare sul sito del Comune, insieme al resoconto del Consiglio, l’elenco dei consiglieri presenti e dei relativi tempi di presenza, delle presenze mensili dei consiglieri partecipanti ai lavori del consiglio comunale e delle commissioni;
- pubblicazione obbligatoria sul sito del comune dei verbali delle commissioni;
- Fissare un tetto massimo di 5 commissioni permanenti, composti da sei consiglieri per ogni commissioni, in maniera tale che ogni consigliere comunale possa partecipare ad una sola commissione. E’ comunque concessa la possibilità a tutti i consiglieri di partecipare alle riunione di altre commissioni, senza diritto di voto e riconoscimento di nessun gettone di presenza.;
- convocare le sedute di consiglio comunale e delle commissioni in orario antimeridiano, al fine di razionalizzare i costi di gestione funzionamento del personale dipendente;
- garantire la pubblicità delle riunioni con l’ausilio di strumenti audiovisivi e telematici in streaming;
- non danno titolo a compenso le commissioni che si convocano durante i lavori del Consiglio o che si svolgano simultaneamente. Inoltre le commissioni saranno convocate solo ed esclusivamente per esprimere pareri previsti dalla normativa vigente, e non già per mere analisi o studio di questioni generiche.
- fissare il tetto massimo di indennità di carica onnicomprensiva ad euro 500 lordi mensili, stimando che vengano svolte le seguenti sedute mensili massimali riconoscibili (5 sedute di commissioni consiliari x 50 euro =250 euro + massimo 5 sedute di consiglio x 50 euro =250)
- eliminazione di ogni forma di rimborso spese ai datori di lavoro del consigliere comunale, per commissioni o sedute consiliari, attraverso apposite convenzioni tra il Comune di Favara e i datori di lavoro medesimi. Le convenzioni dovranno tener conto degli orari di lavoro e della frequenza mensile delle commissioni consiliari, in maniere tale da non arrecare danni economici ai soggetti che stipulano la convenzione.










Commenti
I commenti sono chiusi. Hai una segnalazione, una precisazione o una smentita? Scrivi alla redazione.