Scritto da Valentina Piscopo

In merito al DDL sulle zone franche montane (ZFM) che, entro il prossimo mese di giugno, sarà discusso in assemblea regionale, interviene il Partito democratico del corleonese. “L’assemblea Regionale, entro la fine del mese di Giugno, sarà chiamata ad esprimersi in merito al DDL sulle zone franche montane, proposta sottoscritta da diversi esponenti della deputazione regionale in modo trasversale, che lascia fuori in maniera incomprensibile tutto il territorio del corleonese, porzione dell’entroterra siciliano che ha in sé tutte le caratteristiche per potervi rientrare.

Poche giorni fa Giuseppe Crapisi, componente dell’assemblea regionale del PD ha sollevato il tema e subito diversi esponenti del partito del corleonese hanno ritenuto opportuno coglierlo e sostenerlo. Il segretario del circolo di Giuliana e componente della direzione provinciale, Pietro Quartararo, Leonardo Spera, consigliere comunale di Contessa Entellina, Filippo Contorno componente della direzione regionale, Giuseppe Oddo sindaco di Campofiorito, Pio Siragusa e Salvatore Schillaci, entrambi componenti della direzione provinciale del Partito democratico, considerano necessario porre l’attenzione sul tema, facendo il possibile per correggere il testo inserendo il corleonese fra le zone franche montane. Un DDL- continuano gli esponenti politici- che si pone come un importantissimo strumento per l’intero territorio, vista la fiscalità di vantaggio che permetterà di attrarre investimenti esterni e le agevolazioni fiscali e contributive in favore delle piccole e medie imprese locali le quali vivono un momento di grande difficoltà economica, che impedisce loro di poter guardare al domani serenamente. Sottolineando ancora che restare fuori, significa perdere terreno nei confronti dei territori che invece sono già pronti a beneficiarne.

In una prima fase si preparerà un ordine del giorno che tutti i consigli comunali saranno chiamati ad approvare. Giuseppe Gullo, componente della segretaria provinciale del PD e il segretario Carmelo Miceli sono già al lavoro per organizzare un incontro ed un confronto con la deputazione regionale e i vertici del partito. Bisogna subito preparare un emendamento- conclude il Pd corleonese- che vada a modificare il DDL in discussione affinchè guardi, oltre ai quattro territori già interessati (territori delle Madonie, dei Monti Nebrodi, dell’Etna e dei Monti Iblei), anche il corleonese. Commercianti, artigiani e piccoli imprenditori non possono rinunciare a questa importante leva economica che riguarda direttamente il loro futuro e il futuro dell’intero territorio”. Ricordiamo che l’obiettivo del DDL sulle zone franche montane è, come si legge “salvaguardare le comunità montane siciliane e per contrastare gli effetti negativi della limitata accessibilità connessa alla particolare collocazione geografica e l’impoverimento causato dall’emigrazione e dalla rarefazione del tessuto produttivo”.