(ANSA) – ROMA, 1 SET – L’Italia del lavoro resta spaccata in due: a fronte di un Nord che prova, fra mille difficolta’, a
ripartire, c’e’ un Sud assolutamente fermo con un tasso di disoccupazione quasi tre volte superiore a quello del settentrione e il doppio di quello del Centro. Lo afferma il segretario generale dell’Ugl, Francesco Paolo Capone, commentando i dati Istat di oggi.
Per Capone il Governo non ha messo in campo risposte efficaci. ”Il bonus occupazionale – dice – ha distolto risorse prima destinate al Mezzogiorno per indirizzarle in larga parte verso le imprese delle regioni settentrionali. Cosi’ anche contro la disoccupazione di lunga durata non c’e’ nulla: il Governo ha pensato solo alla flessibilita’ in uscita, lasciando assolutamente scoperta la fase della ricollocazione e delle politiche attive. Ancora oggi, l’Agenzia nazionale per l’occupazione rimane un oggetto misterioso nei contenuti e nei tempi di attuazione. Ormai – conclude – l’immagine dell’Italia a due velocita’ non risponde piu’ alla realta’, perche’ il Paese si e’ spezzato in due, con il Sud lasciato totalmente alla deriva”.










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