Alla notizia non volevo crederci, troppo inverosimile. L’apprezzamento dei favaresi sull’attuale sindaco è vicino allo zero, ma Manganella alla domanda: è vero che ti ricandidi, ha risposto “Si è vero, c’è la mia disponibilità a ripropormi”.

La maggioranza che attualmente lo appoggia sarà la sua futura coalizione “ed è possibile – ci dice – che altri si aggiungano. Ad ogni modo c’è la mia disponibilità a continuare l’esperienza di sindaco”.

Mentre scrivo sto pressando sul pedale del freno al punto di rischiare di spezzarlo. Non posso commentare come vorrei, nel rispetto del mio mestiere, ma, nello stesso tempo, sono felice per la scelta del sindaco di affrontare l’elettorato.

Se fosse vero e non semplicemente una provocazione, sarebbe una bella prova.

Anzi, il legislatore dovrebbe obbligare con una legge gli amministratori a riproporsi a fine mandato elettorale. Del resto, il giudizio politico è esclusivamente nelle mani dei cittadini e Sasà Manganella non vuole sottrarsene, sperando di essere rieletto per potere continuare ad amministrare la città per i prossimi cinque anni, ché se ci riprova vincerà a primo turno.