Pesante e senza sconti è la replica dell’onorevole Giovanni Panepinto sulle dichiarazioni fatte da Manganella. In particolare sugli incontri che il sindaco ha detto di avere avuto nel 2011 con Panepinto in occasione della preparazione delle candidature a primo cittadino di Favara.

“Manganella – a parlare è Giovanni Panepinto – purtroppo mantiene lo stesso tratto che lo caratterizza da anni. Vale a dire raccontare bugie per sopravvivere a se stesso. Nel 2011 Manganella si era consegnato al centrodestra e non ha parlato con me di candidature, ne tantomeno io avevo nessun interesse a parlare con lui che era il candidato della destra favarese”. L’onorevole Panepinto parla rimarcando ogni singola parola come ad evitare che una sola non arrivasse al destinatario e per non trascurare nulla, neppure i minimi particolari, nel fare, questa volta, la sua chiarezza.

“In questa legislatura – continua il deputato regionale del Pd – mi sono occupato dei problemi di Favara a partire del finanziamento regionale di 1,1 milioni di euro con una mia norma per il centro storico e gli asili nido. Sono intervenuto in diverse occasioni per salvare finanziamenti del Comune. Non mi sono mai aspettato gratitudine e ringraziamenti dal sindaco Manganella. Il mio impegno continuerà ad esserci per Favara e i suoi abitanti.

Dopo la patetica conferenza stampa ho una certezza quella di stare lontano da Manganella e invito – conclude Panepinto – il gruppo dirigente e il segretario locale, Carmelo Vitello, a non perdere più tempo con l’attuale sindaco e di preparare una nuova stagione perché da troppi anni Favara è disamministrata. Dopodiché è l’ultima volta che parlo di Manganella, mentre preferisco parlare di Favara che merita molto di più di quanto ha avuto in questi ultimi anni”.