Pesante e senza sconti è la replica dell’onorevole Giovanni Panepinto sulle dichiarazioni fatte da Manganella. In particolare sugli incontri che il sindaco ha detto di avere avuto nel 2011 con Panepinto in occasione della preparazione delle candidature a primo cittadino di Favara.
“Manganella – a parlare è Giovanni Panepinto – purtroppo mantiene lo stesso tratto che lo caratterizza da anni. Vale a dire raccontare bugie per sopravvivere a se stesso. Nel 2011 Manganella si era consegnato al centrodestra e non ha parlato con me di candidature, ne tantomeno io avevo nessun interesse a parlare con lui che era il candidato della destra favarese”. L’onorevole Panepinto parla rimarcando ogni singola parola come ad evitare che una sola non arrivasse al destinatario e per non trascurare nulla, neppure i minimi particolari, nel fare, questa volta, la sua chiarezza.
“In questa legislatura – continua il deputato regionale del Pd – mi sono occupato dei problemi di Favara a partire del finanziamento regionale di 1,1 milioni di euro con una mia norma per il centro storico e gli asili nido. Sono intervenuto in diverse occasioni per salvare finanziamenti del Comune. Non mi sono mai aspettato gratitudine e ringraziamenti dal sindaco Manganella. Il mio impegno continuerà ad esserci per Favara e i suoi abitanti.
Dopo la patetica conferenza stampa ho una certezza quella di stare lontano da Manganella e invito – conclude Panepinto – il gruppo dirigente e il segretario locale, Carmelo Vitello, a non perdere più tempo con l’attuale sindaco e di preparare una nuova stagione perché da troppi anni Favara è disamministrata. Dopodiché è l’ultima volta che parlo di Manganella, mentre preferisco parlare di Favara che merita molto di più di quanto ha avuto in questi ultimi anni”.










Commenti (3)
Come non pensare al Salmo 12….” “Si dicono menzogne l’uno all’altro, *
labbra bugiarde parlano con cuore doppio.
Recida il Signore le labbra bugiarde, *
la lingua che dice parole arroganti,…(vv.3-4)
Certo,anche io sono Cristiano e condivido tutto ciò che è scritto nella Bibbia,ma visti i recenti fatti di cronaca che riguardano la chiesa cattolica e certi preti dai costumi allegri (vedi don euro andato in onda sulle iene qualche giorno fa) sui quali invece tutti tacciono,mi verrebbe da ricordare a chi nella chiesa si preoccupa di politica, sottraendo tempo alle anime, le parole del Maestro: “perchè guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non guardi la trave che è nel tuo occhio?”(Luca 6,41).
Consapevole del fatto che se si spara sulla classe politica saranno tutti ipocritamente felici e contenti,se invece si spara sulla chiesa ed i suoi rappresentanti ci sarà una valanga di ipocriti tifosi!
…..ma almeno nessuno potrà accusarmi di far soffrire la ragione!
Il passo del libro dei Salmi (che è Parola di Dio ) che mi è venuto subito in mente di citare, – (oltre tutto confermato ancora di più con gli sviluppi della situazione che l’ha provocato), dal mio punto di vista può e deve essere unicamente inquadrato nel desiderio-tentativo di evangelizzare un campo minato come quello della politica, verso il quale gli sforzi sin qui fatti da parte del Magistero non sembrano , a giudizio di non pochi, sufficientemente efficaci. Naturalmente, se non si vuole fare soffrire la ragione, tutto deve far pensare che il mio intervento suscitato da un caso specifico, debba estendersi anche agli altri campi, nessuno escluso, compreso quello citato e che può stare anche legittimamente di più a cuore di tanti, compreso forse il mio interlocutore…. Anzi! il passo così tranciante e scomodo di “Parola di Dio” che ho citato, induce a pensarlo ancora………senza accusare nessuno di ipocrisia di alcun genere……ma nell’ottica sempre del bene delle anime; sia di quanti sono impegnati (e devono impegnarsi) in politica, sia in campo strettamente ecclesiale…..con semplicità e chiarezza……senza fastidi inutili…….. e/o sterili arzigogoli.
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