Riceviamo e pubblichiamo integralmente il progetto politico “Oltre”, noterete che non è citato un solo nome, per una scelta, per una sorta di provocazione, a mio parere, capace di rivoltare i termini del modo di fare politica a Favara, dove si cercano le persone piuttosto che i programmi seri in favore della cittadinanza .

Ovviamente i nomi verranno fuori successivamente, quando sul programma maggiore sarà la condivisine da parte di altri gruppi e singoli cittadini. Al momento c’è la novità e, quindi, la notizia che gli ordini di scuderia non sono graditi a tutti, anzi c’è chi li combatte. F.P.

“Dinamismo civico contro l’immobilismo politico

Il progetto è ambizioso. Unire le varie anime della società civile, in un unico soggetto politico che apre la propria piattaforma e si pone come “garanzia” per tutti coloro che vorranno progettare un nuovo percorso politico CIVICO, un patto di azioni inclusive con cittadini che riunisca la società alla politica.

 Nasce sotto questo auspicio il progetto “OLTRE”, che in questi giorni ha tenuto un primo incontro tra operatori politici, società civile, liberi professioni, associazioni culturali. Momento di confronto su temi condivisi: crisi economica del comune, la gestione dei rifiuti, Acqua Pubblica, i precari, lo stato sociale, centro storico, questioni delicate e antiche, con le quali dovranno imbattersi i futuri amministratori.

È l’inizio di un percorso per costruire un soggetto politico in grado di raccogliere il meglio del civismo e in quella parte della politica che vuole rivitalizzare il concetto del bene comune,Trapassando un Pd, consapevole del fallimento Manganella, che cerca di rilanciare la propria immagine costruendo un’alleanza regionale sul modello Crocetta, che si rivelerà altrettanto fallimentare e deleteria per i cittadini favaresi.

Ecco perché, è necessario pensare a un’alternativa che metta dentro chi vuole governare e non vincere solo per occupare poltrone o sbandierare vittorie che servono a qualche deputato di turno a incassare la vittoria politica disinteressandosi dei bisogni del territorio.

Il progetto propone persone pronte ad attuare le buone pratiche di amministrazione e a diventare il nucleo di un processo aggregativo, spinto da uno spirito civico che vuole riappropriarsi, senza secondi fini, della cosa pubblica.

Pertanto,bisogna abbandona il terreno della tattica e delle rendite di misera posizione, e privilegiare gli interessi della città, sviluppando progetti e azioni, che mediante l’ apporto di donne e uomini retti si riesca a costruire una visione più contemporanea e aderente ai bisogni della città.

il nuovo contenitore si candida a essere la casa di chi vuole contribuire a ridare una speranza al paese, appare, quindi, necessario, anzi dovuta, una netta rottura rompere CON LE VECCHIE LOGICHE CHE IN QUESTI GIORNI STANNO ANIMANDO IL DIBATTITO POLITICO, paralizzandolo su pregiudizi, veti personali e ritorsioni politiche, il tutto a discapito di una collettività che chiede delle risposte immediate e urgenti.

Ecco perché il progetto “OLTRE” si propone come alternativa e modello di guida che serva a far recuperare dignità a una città che ormai sembra aver perso ogni speranza!!!”