Ci voleva la nomina di Joseph Zambito per animare la politica locale. Arriva il terzo attacco, questa volta dei consiglieri Salvatore Giudice UDC e Giuseppe Nobile NCD. Salvatore Giudice eletto per la prima volta e Giuseppe Nobile rieletto, nella passata sindacatura sempre nella maggioranza.
“Non vogliamo entrare in merito alla nomina dell’esperto del Sindaco di Favara – dicono i consiglieri – perché non si vuole ulteriormente inficiare una questione che molti altri nostri colleghi di minoranza hanno già diverse volte sollevato e che condividiamo in pieno.
Ma sembra quantomeno doveroso esprimere delle semplici riflessioni.
In primis l’incarico conferito al dott. Joseph Zambito potrebbe leggersi come un’azione di “insicurezza amministrativa e gestionale” di codesta giunta, pur rimanendo convinti che se tale “supporto” possa apportare benefici e maggiore sicurezza al Sindaco, ben venga questa e qualche altra futura nomina, sempre che sia a titolo esclusivamente gratuito.
Inoltre sembra fondamentale sottolineare che per evitare di gravare sulle magre casse comunali, qualsiasi tipo di nomina del genere dovrebbe essere esclusivamente (ed inequivocabilmente) non onerosa. Questo ragionamento è stato più volte ribadito da più o meno tutto l’ambiente pentastellato.
Relativamente al concetto di inequivocabile, la Determina del Sindaco n. 35 del 15/07/2016 (quella della nomina dell’esperto per intenderci) lascia spazio a qualche interrogativo.
Al punto 3 della succitata Determina leggesi: <<…L’incarico si intende conferito a titolo gratuito. Resta salva la possibilità di Determinare con successivo provvedimento un compenso, o il rimborso delle spese documentate sostenute dall’esperto…>>
Un qualsivoglia lettore a questo punto potrebbe chiedersi il perché di “riservare” una eventuale futura possibilità di compensare o rimborsare l’esperto. Nessuno vuol fare processi alle intenzioni o illazioni gratuite, ma leggendo la Determina del Sindaco…“
L’unico modo per non fare il processo alle intenzioni è aspettare. Il tempo galantuomo non nasconde mai nulla. Se Zambito ha accettato o si è fatto nominare, come la si vuole far passare, per farsi rimborsare il viaggio a Palermo o a Roma avrà dimostrato si essere un poveraccio alla stessa stregua di uno dei tanti che nella passata sindacatura accumulavano gettoni di presenza partecipando continuamente alle commissioni per raggiungere il tetto massimo. Viceversa, ben vengano gli esperti, gli animati di buona volontà per aiutare la collettività, per aiutare chi soffre il disagio della povertà, della mancanza di un lavoro, dell’abbandono da parte delle istituzioni e l’elenco è lungo.
E in questo senso, convince la seconda riflessione dei consiglieri, alla quale si ritiene debba rispondere l’amministrazione comunale. E debba rispondere ai consiglieri e all’opinione pubblica.
“Si vuole in questa sede fare un’altra riflessione relativamente alla vicenda dell’O.I.V. (Organismo Indipendente di Valutazione, ovvero in parole povere una equipe che ha il compito di supervisionare l’operato dei Dirigenti degli Uffici Comunali).
Con Determina del Sindaco n. 34 del 14/07/2016 si approvava l’Avviso Pubblico per l’individuazione dei 3 (tre) componenti dell’O.I.V.
Tali tre componenti, in termini economici, graverebbero annualmente sulle casse comunali per un totale di euro 15.000,00 (quindicimila/00) .
Premesso che negli anni passati si è serenamente fatto a meno di questo Organismo, è lecito chiedersi se tale O.I.V. sia indispensabile? E’ così importante per il Comune di Favara investire annualmente la somma di cui sopra in questo modo? Non potrebbe essere più importante investire tale somma per affrontare altre criticità che attanagliano la nostra povera Favara? Non si potrebbe cercare di garantire i servizi essenziali? Non si potrebbe creare un fondo per le famiglie più disagiate? Non si potrebbe cercare di costituire un fondo che negli anni (5 anni x 15.000,00 euro = euro 75.000,00) permetta per esempio di costruire un canile ed eliminare il serio problema del randagismo?
Noi lottiamo e lotteremo per risolvere i problemi e non per crearli, non siamo presenti per fare sterili interventi, noi siamo per la collaborazione, noi siamo per garantire un futuro migliore alla nostra città e ai nostri figli.
Vogliamo portare l’attività amministrativa tra la gente, per interagire con loro e dare finalmente inizio ad una sinergia concreta!
Quale esperto può essere più esperto del popolo?
E volendo mettere in primo piano gli interessi del popolo di Favara, vogliamo fatti e risposte su argomenti urgenti ed indifferibili, come la questione dei precari, la questione della viabilità, la questione relativa alla gestione dei rifiuti, la pulizia delle ville comunali, la gestione idrica tanto decantata dai pentastellati in campagna elettorale.
Ci auspichiamo – concludono – quindi di non essere obbligati ad affrontare nuovamente nel futuro manovre amministrative poco chiare o addirittura paradossali”.











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