Consigliere comunale Sergio Caramazza
“Era chiaro da tempo che i 5 Stelle non avrebbero evitato il dissesto, ma non nascondo di avere accusato un colpo al cuore quando ho saputo dalla stampa che, il giorno dopo il Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza, la Giunta aveva deliberato la proposta di dissesto.
Ho combattuto fino alla fine con le mie idee, con le mie proposte, con l’impegno quotidiano nello studio di carte e bilanci, con i miei interventi sulla Stampa e in Consiglio Comunale, con il mio deciso NO al Rendiconto 2015 abbinato ad una goffamente camuffata dichiarazione di dissesto. Il dissesto non è la soluzione dei problemi, questa è la verità.
Se non si interviene sulla macchina comunale, se non si garantiscono servizi di qualità almeno accettabile, se non si tagliano gli sprechi che sono uno schiaffo alla gente che fa ogni giorno i salti mortali per vivere, allora non si riuscirà mai a ristabilire la fiducia dei cittadini nei confronti del Comune a cui devono essere pagate le tasse. La strada da fare è tutta in salita. Se non si adottano misure che diano un input incisivo verso il cambiamento e che siano al contempo strutturali, sulle quali l’Amministrazione sarà chiamata a dare le risposte nell’immediato, non potremo fare altro che vivere perennemente in condizioni di dissesto. E questo noi, tutti, che siamo di maggioranza o di minoranza, cittadini o politici, giovani o anziani, donne o uomini, non dobbiamo permetterlo.
Il benessere dei cittadini di Favara è l’unica cosa che conta”.










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