Mancano pochissimi giorni alla scadenza del 30 ottobre per la presentazione delle domande (S.I.A.), sostegno per l’inclusione attiva.
“Il SIA – a parlare è Sara Chianetta è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate, nelle quali siano presenti persone minorenni, figli disabili o una donna in stato di gravidanza accertato; il sussidio è subordinato all’adesione ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa. L’obiettivo è aiutare le famiglie a superare le condizioni di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia.
Mancano appena 10 giorni alla scadenza ed è fondamentale registrarsi poiché i vari progetti avranno validità per i prossimi anni. Non esisterà più il contributo a pioggia o una tantum. La misura è stata adottata dal Governo di Matteo Renzi perché l’Italia è chiamata ad essere sempre più vicina all’Europa in materia di contrasto alla povertà e con la creazione del cosiddetto “Reddito di Cittadinanza”, ma nello stesso tempo di inclusione sociale e lavorativa”.
“Le domande – conclude la dirigente del Pd – vanno presentate all’Ufficio Solidarietà sociale del Comune di residenza, nel nostro caso a Favara, sito presso la ex Villa Barone Antonio Mendola (Villa Liberty) naturalmente debitamente protocollate.
Lo stampato può essere ritirato presso gli stessi uffici, ma per coloro che avessero bisogno di un aiuto nella compilazione del modulo stesso potranno rivolgersi agli uffici dell’Associazione AVODIC siti nei locali dell’ex Chiesa San Pietro e Paolo via Rovereto ,6 tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì dalle ore 15,0 alle 18,00″.










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