“Ringrazio il Sindaco di Favara Anna Alba per la disponibilità e il clima di chiarezza che abbiamo iniziato quest’oggi. L’amministrazione comunale e la nostra organizzazione sindacale, la Uil, in un momento difficile per il comune che è in dissesto e deve sobbarcarsi una serie di problematiche sulla gestione ordinaria e straordinaria vogliono collaborare perché l’ente possa risollevarsi, e riprendere un normale cammino”. A parlare è Gero Acquisto, Segretario provinciale cst Uil Agrigento. E di aiuto e di collaborazione la città di Favara ne ha bisogno tantissimo
“Il debito conclamato è di 33 milioni di euro – continua Acquisto – più altri 2.8 milioni di debiti fuori bilancio. Il Sindaco ha spiegato in termini chiari che si sta adoperando al massimo per evitare tagli ai servizi e al personale. Infatti oltre ad aver ridotto i settori a quattro ha eliminato qualsiasi spesa superflua e non ha tagliato i servizi essenziali ed è riuscita a garantire gli stipendi a tutti i dipendenti sia a tempo indeterminato, sia ai contrattisti e agli Asu fino ad oggi con le anticipazioni di cassa. E’ chiaro che sulla proroga dei contratti in scadenza si aspetta l’approvazione del bilancio regionale entro fine anno che potrà garantire la prosecuzione dei contratti al personale ancora non stabilizzato. Inoltre la stessa amministrazione sta predisponendo un piano di recupero dei tributi locali come ad esempio la Tari che a oggi ha un tasso di evasione di quasi il 60% con rateizzazioni più lunghe che danno la possibilità ai morosi di regolarizzarsi in maniera meno invasiva”. La lotta all’evasione fiscale, all’abusivismo sono il percorso obbligato per salvare le casse comunali e affermare la legalità nel grosso centro agrigentino.
Intanto la Uil “annuncia da subito che, vista la difficoltà in cui versano i comuni della nostra provincia, proseguirà in tutti e 42 comuni dell’agrigentino questi incontri per avere contezza e avere una collaborazione proficua con le amministrazioni comunali come è avvenuto oggi con il primo cittadino di Favara Anna Alba”.










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