“Abbiamo fatto almeno dieci conferenze stampa, all’inizio con il collega assessore Enzo Agrò poi da solo, per rivelare ai concittadini anche i dettagli sul servizio di igiene ambientale e in particolare sui costi dello stesso a totale carico del contribuente”. A parlare è Gioacchino Zarbo, che nella precedente amministrazione rivestiva la carica di assessore e si occupò prevalentemente del servizio di igiene ambientale.

E’ stato l’assessore che, come Lillo Attardo oggi, seguiva tutte le varie fasi delle attività delle ditte che a Favara gestiscono il servizio rifiuti.

“Io ho aperto il libro dei costi. Ho sottolineato, in diverse occasioni, che il settanta per cento sono costi fissi che non possono essere toccati a meno che non si voglia ridurre il numero dei lavoratori e che sul trenta per cento è, invece, possibile fare tagli consistenti, riducendo il numero degli automezzi e rinunciando a spese non necessarie. Insomma, io e Enzo Agrò abbiamo chiesto il confronto con la cittadinanza e abbiamo iniziato un percorso di massima chiarezza che mai si era fatto a Favara. Oggi stupisce non poco che proprio i grillini si limitino a dare le notizie degli aumenti senza entrare nei particolari e nel confronto, perché di cose da dire la gente ne ha tante, ad iniziare dal sottoscritto.

Il recente aumento di oltre un milione e centomila euro è un salasso per il povero contribuente favarese che sarà costretto ad allargare la massa di coloro che non pagano. Questo, ad oggi, è il solo risultato certo, mentre aspetto notizie chiare da parte del vicesindaco e ho l’impressione di non essere assolutamente solo nell’attesa”.

Al di là dello scontro politico, è vero che Zarbo aprì il libro dei costi, così come è vero che si organizzarono incontri con i partiti e la stampa. E’ assolutamente fondato il timore che molti cittadini si troveranno nella impossibilità di farsi carico del previsto aumento del servizio rifiuti.

Intanto, Lillo Attardo ha promesso di modificare significativamente il servizio puntando sulla gestione diretta da parte del Comune.