I Beni comuni, a firma della coordinatrice Carmela Marrone e di Anna Lisa Agrò, scrivono ai Commissari recentemente insediati nel Comune di Favara per la gestione del dissesto finanziario dell’Ente.

“Ci auguriamo si “cambi rotta”, considerato che i cittadini sono stati e lo sono tuttora, rapinati, depredati, derubati con continue vessazioni ed abusi da parte delle amministrazioni sia centrali che territoriali”.

E a cambiare rotta lo vuole tutta la città che “sogna” di conoscere alla perfezione le ragioni del dissesto.

I Beni comuni si fanno interpreti delle aspettative dei favaresi che si aspettano dai commissari “azioni garanti della legalità e quindi protese alla individuazione e punizione di coloro che hanno commesso il “delitto” di affossare la comunità favarese, depauperandola dei diritti di cittadini che hanno pagato i balzelli per istituzionalizzare l’arricchimento di pochi e l’impoverimento della città e dei suoi abitanti, costringendoli a sopravvivere senza la dignità necessaria di cittadini che vivono in un paese europeo, allora sì che troverete la collaborazione di tutti. Ribadiamo: prima paghino i responsabili!”