MAIDADavide Romeo

La situazione non è grave, ma gravissima!

Ci avevano detto che la dichiarazione del dissesto sarebbe stata una scelta positiva per noi cittadini e per le casse del Comune; ci avevano detto che entro Giugno doveva essere trasmesso il Bilancio riequilibrato; ci avevano detto tante di quelle cose che non basterebbe un articolo per elencarli.

Tuttavia i programmi si realizzano in 4 anni, TRANNE UNO, il BILANCIO del post dissesto.

Questo tema non può avere giustificazioni di sorta, sia per la parte tecnica che per le responsabilità politiche.

Mi riferisco all’assessore competente, Crocetta Maida.

Faccio una premessa: è una donna che conosco da decenni, ospite spesso a casa mia per pranzo. Militavamo nella stessa area politica, la differenza che lei è capace ad interpretare il “nuovo” e tanti altri no.

Da questa premessa che parte il mio invito: SMETTIAMOLA.

Smettiamola di giocare sulla pelle di un paese che già vive una profonda crisi sociale ed economica. Veniamo da un quinquennio politico fatto di scontri duri che non ha portato nulla di buono.

Dico ciò perché posso affermare, pronto anche ad un confronto pubblico, che non riuscire ad equilibrare un Bilancio dopo solo 8 mesi dal dissesto, E’ GRAVISSIMO; immaginiamo cosa succederà il prossimo di anno!

L’assessore Maida non ha minimamente attivato nessuna azione di controllo e riscossione dei tributi evasi, perché?

Perché non dirla tutta la verità, cara amica mia Crocetta.

Perché tutti questi misteri sulla TARI? Tutto ad un tratto non si riesce a trasmette le documentazioni richieste dal Collegio dei Revisori?

Oppure c’è qualcosa che non va, ma di SERIO e GRAVE!

Tuttavia, conoscendo la sensibilità della mia Amica, il suo profondo senso del dovere, l’imparzialità nelle scelte amministrative e la grande competenza tecnica della materia, questa “lettera aperta” vuole dare un’altra opportunità, altri 30 giorni di proroga, dalla scadenza del 30 giugno, che Lei stessa si era imposta come ultima data per presentare il bilancio.

Dopo non rimane che protocolli le DIMISSIONI, per dare la possibilità ad altre figure professionali di poter dare le risposte e le soluzioni che Favara chiede e merita di superare.

Conoscendola, dopo aver letto questa LETTERA, farà spallucce e replicherà che dico le solite fesserie e che solo

Lei conosce la verità ed ha gli strumenti per risolvere i problemi.

Ma credimi Crocetta, conosco molto bene il mio paese e specialmente il Palazzo, la scelta che consiglio non è altro che anticipare rotture che avverranno nei prossimi mesi.

Chiudo questa lettera ringraziando i giornalisti di Sicilianopress per l’informazione puntuale che viene data a noi cittadini.

Certo che una piccola riflessione mi viene: com’è possibile che l’opposizione non riesce mai ad anticipare “Siciliaonpress”?

Lascio questo interrogativo, politico, a tutti voi.