Candidatura Sodano, il Pd di Agrigento non è disponibile agli ordini di scuderia.
“Il Partito Democratico della provincia di Agrigento aveva rivendicato, con un documento sottoscritto dai segretari dei circoli e approvato dalla direzione provinciale, il coinvolgimento del territorio nella selezione dei candidati alle elezioni politiche del 4 marzo. Un appello caduto nel vuoto. Abbiamo appreso i nomi dei candidati tramite gli organi di stampa senza nessuna possibilità di confronto”. E’ Peppe Zambito a parlare e lo fa da Segretario Provinciale PD Agrigento, segnale inequivocabile di un partito che vuole democraticamente partecipare alle scelte e a non subire quelle calate dall’alto.
“Una modalità – continua il comunicato – che ha creato un malessere diffuso tra dirigenti e militanti, che rischia di tradursi in disimpegno in questa campagna elettorale, e che con molta probabilità, escluderà dal nuovo parlamento la rappresentanza parlamentare PD della provincia di Agrigento.
A creare ulteriore disagio nel partito, la candidatura al collegio uninominale della Camera di Agrigento di Giuseppe Sodano, figlio dell’ex Sindaco di Agrigento Lillo Sodano. Nulla da ridire sul piano personale, preoccupata, invece, essere venuti a conoscenza delle sue simpatie per la destra di Nello Musumeci e la sua militanza in Generazione Futuro di Gianfranco Fini”. Ovviamente, l’essere figlio, fratello o cugino, sono solo un riferimento è non un’accusa, come espressamente è sottolineato nella nota stampa, il resto spetterebbe al candidato Sodano chiarire.
Mentre sono già chiarissime sono le ragioni dell’amarezza pur nel rispetto degli spazi politici.
“Comprendiamo – sostiene in Pd – che in una coalizione gli alleati rivendichino spazio e che Agrigento sia stata “ceduta” in quota “Civica e Popolare” della Lorenzin, ma riteniamo che ciò non possa in nessun modo giustificare scelte che sono culturalmente distanti dai valori del centro sinistra e che stridono con la nostra storia”.
“Ho fatto presente – conclude Peppe Zambito – tale situazione a Lorenzo Guerini chiedendogli di intervenire con urgenza per scongiurare che il malessere già diffuso comprometta ulteriormente la già difficile campagna elettorale del Partito Democratico”.










Commenti
I commenti sono chiusi. Hai una segnalazione, una precisazione o una smentita? Scrivi alla redazione.