“Ho appena appreso la notizia dell’arresto di due coniugi di Naro che tenevano incatenato un giovane disabile conosciuto in città. Una vergogna che ferisce la nostra comunità e sono certa di parlare a nome di tutti i miei concittadini”.

Una grande vergogna che si abbatte su una città conosciuta per la solidarietà dei suoi abitanti.

“Sono comportamenti inqualificabili, esecrabili e meschini.” La sindaca Mariagrazia Brandara condanna l’atto criminale e plaude all’Arma dei carabinieri e alla Procura della Repubblica di Agrigento.

“Il mio plauso – continua – alla stazione dei Carabinieri di Naro agli ordini del Maresciallo Marco Gelardi, a quelli della Compagnia di Licata guidati dal Capitano Lucarelli e a quelli del Comando Provinciale guidati dal Colonnello Pellegrino”.

“Grazie alla Procura della Repubblica di Agrigento sotto l’abile guida del Procuratore Luigi Patronaggio, cittadino onorario di Naro. appena appreso la notizia dell’arresto di due coniugi di Naro che tenevano incatenato un giovane disabile conosciuto in città”.

“Una vergogna che ferisce la nostra comunità e sono certa di parlare a nome di tutti i miei concittadini”.

“Sono comportamenti inqualificabili, esecrabili e meschini”.

“Il mio plauso alla stazione dei Carabinieri di Naro agli ordini del Maresciallo Marco Gelardi, a quelli della Compagnia di Licata guidati dal Capitano Lucarelli e a quelli del Comando Provinciale guidati dal Colonnello Pellegrino”.

“Grazie alla Procura della Repubblica di Agrigento sotto l’abile guida del Procuratore Luigi Patronaggio, cittadino onorario di Naro”.