Le reti sono state poste sotto sequestro così come i tonni che sono stati successivamente donati in beneficenza ad Enti caritatevoli

In particolare un peschereccio è stato intercettato con a bordo due esemplari di “tonno allitterato” sottomisura, rispettivamente di 12 e 10 kg di peso, e attrezzi da pesca palangari (una lunga lenza di grosso diametro con inseriti ad intervalli regolari spezzoni di lenza più sottile portanti ognuno un amo) non consentiti.

I militari hanno iniziato fin dalla mattinata di ieri un’intensa attività d’intelligence volta a individuare i pescatori di frodo. Nel cuore della notte dopo aver individuato diverse imbarcazioni intende all’attività di pesca, a più di dieci miglia dalla costa è stata intercettata una barca, da un controllo documentale è stato verificato che l’imbarcazione si trovata in attività oltre la distanza consentita ed impiegava attrezzi da pesca non autorizzati.

le reti palangari sequestrate
le reti palangari sequestrate

La rete è stata recuperata e posta sotto sequestro, è stato elevato un verbale amministrativo pari € 2000 ed il comandante del motopesca è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Inoltre a seguito dell’ispezione a bordo i militari hanno rinvenuto due esemplari di “Tonno Aallitterato”, sotto misura che sono stati posti sequestro e, a seguito visita del veterinario che ha verificato il loro stato, sono stati dati in beneficenza. Il controllo amministrativo ha accertato la presenza a bordo di un marittimo imbarcato irregolarmente.

Il Comandante Gennaro Fusco ha manifestato il proprio apprezzamento per il lavoro sinergico tra le diverse forze di polizia, confermando la linea dura nei confronti di chi effettua pesca abusiva di specie ittiche sotto misura.