Anna Alba, così come il suo collega di Agrigento Franco Miccichè ed altri sindaci della Sicilia, aveva emesso una propria ordinanze, la n. 3 del 17 gennaio 2021, più restrittiva rispetto a quanto inserito nel DPCM per le cosiddette “zone rosse” e nell’Ordinanza del Presidente della Regione Musumeci, con la quale disponeva “la sospensione dell’attività didattica nelle scuole statali di ogni ordine e grado fino al 23 gennaio 2021″.

Cessato l’effetto dell’Ordinanza sindacale ritorna la norma inserita nell’Ordinanza contingibile e urgente del presidente Musumeci, la n. 10 del 16 gennaio 20121, che dispone la presenza a scuola per gli alunni della scuola per l’infanzia, la primaria e la prima classe scuola secondaria di primo grado, ovvero materna, elementare e prima media, per la seconda e terza media e le superiori continua la DaD.

La popolazione scolastica dei 4 Istituti comprensivi di Favara ha dimostrato un alto senso civico partecipando in massa allo screening dei tamponi rapidi effettuato in modalità drive-in, 2.359 i test eseguiti con solo 5 tamponi risultati positi al Coronavirus.

Ad Agrigento, come disposto dal sindaco Miccichè il rientro è posticipato al 1 febbraio 2021.