L’Assessore per lo “Sviluppo Economico e di Comunità” Leonardo Caramazza ha voluto organizzare la Settimana per la Promozione e lo Sviluppo Territoriale, occasione nella quale si è inserito anche il progetto “De.C.O. Un logo per la tradizione e per le nuove generazioni”. Il progetto aveva l’obiettivo di avviare il processo attuazione delle politiche di valorizzazione e promozione delle attività agroalimentari tradizionali locali attraverso metodologie partecipative.
Durante un incontro on-line in diretta Facebook è stato presentato ufficialmente il logo della Denominazione Comunale. Infatti il logo è stato sviluppato dagli studenti del Liceo Statale Martin Luther King Favara, seguiti dal prof. Alberto Cuffaro e dalla prof.ssa Valentina Mangione; assieme agli studenti del I.P.S.S.E.O.A. G. Ambrosini seguiti dal prof. Luigi Parello. I due gruppi, attraverso un proficuo processo di collaborazione e condivisione di know-how differenti, hanno lavorato allo sviluppo del prodotto finale.
“Oltre a sviluppare il marchio relativo alla ‘Denominazione Comunale’ del Comune di Favara, si è voluto sensibilizzare i giovani sul valore delle tradizioni del proprio territorio e renderli protagonisti della loro continuazione. Il coinvolgimento dei giovani studenti ha avuto un ruolo non solo operativo ma soprattutto culturale ed educativo, generando un proficuo processo di integrazione tra tradizione e innovazione” (Assessore Caramazza).
Il marchio De.Co. serve ad attestare l’origine dei prodotti ed il loro legame storico e culturale con il territorio comunale nonché sottolinearne l’identità. Non costituisce un marchio di qualità, ma come attestazione di origine geografica equivale negli obiettivi e negli effetti al marchio “Made in Favara”.
A coordinare i lavori, oltre l’Assessore Caramazza, vi sono stati Antonio Moscato, presidente della Proloco Castello di Favara e l’architetto e graphic designer Luca Palumbo. Il primo ha guidato i ragazzi in un viaggio tra cultura, tradizione ed identità della Citta di Favara mentre il secondo ha seguito la parte tecnica e creativa della creazione del logo. Lavoro di sinergie, tra attori diversi della nostra comunità che hanno portato ad un risultato di grande eleganza simbolica.
Infatti, il logo De. Co. della città di Favara nasce dalla volontà di raccontare le peculiarità e gli aspetti tipici del territorio, cercando di riassumerli in una veste grafica contemporanea, versatile e funzionale.
“È stato svolto un lavoro di ricerca dei segni grafici presenti sul territorio, segni fisici e non, un’analisi visiva e simbolica che ha permesso di arrivare al risultato finale. La stesura finale del logo è la sintesi di più elementi grafici, connessi e sintetizzati in un unico pittogramma, che mettono in risalto il patrimonio storico, artistico, architettonico nonché i prodotti della tradizione agroalimentare favarese. Infatti è possibile cogliere immediatamente i riferimenti alla cupola della Chiesa Madre, gli archi ogivali del Castello Chiaramontano, così come alla mandorla e al pistacchio, prodotti della terra che hanno alimentato la fama di Favara come Città dell’Agnello Pasquale” (Architetto Luca Palumbo).

Il logo è stato concepito per rispettare i caratteri di adattabilità e di versatilità: può essere stampato su più supporti può essere utilizzato ad unico colore o a più colori senza che se ne stravolga la struttura o la leggibilità e risulta particolarmente funzionale per la sua chiarezza comunicativa, data dall’utilizzo di un font lineare e immediatamente leggibile.
Adesso la città di Favara ha un potente strumento in più per la promozione e la valorizzazione del proprio territorio. Mentre si è sviluppato un esperimento di collaborazione interistituzionale che vale la pena riproporre per l’attuazione delle politiche di valorizzazione, obbiettivo dell’Assessore e di tutta l’Amministrazione.
L’Amministrazione Comunale di Favara











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