Dal 26 maggio al 25 luglio scorso ad Agrigento, grazie alle fototrappole, sono stati sanzionati 136 incivili che abbandonano i loro rifiti in ogni dove.

La notizia è musica per le orecchie della brava gente, mentre la stessa musica continua a non arrivare a Favara, dove nello stesso periodo i sanzionati sono zero e zero lo sono da anni, perché nella città dell’agnello pasquale manca il regolamento per il servizio delle fototrappole.

Due soldi di regolamento, manco se dovessero riscrivere la Divina Commedia, da un anno non si completa, come se a Favara l’amministrazione comunale non volesse punire i trasgressori non solo delle regole del servizio ecologico, ma tutti i trasgressori di qualsiasi regola e legge.

Pochi e inadeguati controlli in tutti i settori di competenza comunale, quando tutti sappiamo che l’affermazione della legalità risolverebbe automaticamente gran parte dei problemi della città.

Ovviamente, più passa il tempo e più difficile sarà il percorso per arrivare alla legalità. Ma la cosa non preoccupa la politica locale.

Intanto nella vicina Agrigento il sindaco Miccichè e la sua Giunta contrastano il fenomeno del degrado e dell’inquinamento dell’ambiente.