Avranno trovato a Favara terreno fertile per mettere in atto la truffa dello specchietto considerato che ritornano con una cadenza preoccupante o forse non se ne sono mai andati.

Ieri il truffatore ha scelto viale Aldo Moro per la sua caccia all’ingenuo automobilista. Ecco l’identikit del delinquente: biondo, tatuato, alto circa 1,80, orecchini, magro, dalla parlata non agrigentina e alla guida di una BMW grigio metallizzata.

La dinamica della truffa è sempre la stessa. Si mettono in agguato posteggiati in secondo fila in modo da rendere risicato il passaggio delle altre autovetture; finestrino lato guidata aperto e con la mano pronta a colpire lo specchietto laterale della macchina in transito.

Colpito con la mano lo specchietto simulano, con maestria, di essere stati loro colpiti dalla macchina in transito, la inseguono e cercano, a volte ci riescono pure, di estorcere denaro alla vittima.

In un primo momento chiedono di procedere con l’assicurazione e poi invitano a chiudere la faccenda con poche decine di euro.

In questi casi l’unica cosa da fare è chiamare immediatamente i Carabinieri.