L’acqua è poca, ma si perde per strada a Favara e nelle altre città gestite da Aica.
Le immagini e il video di oggi si riferiscono ad una perdita idrica in via Agrigento a Favara che dura da giorni.
Nella città dell’agnello pasquale si vive da circa due anni in regime di forte razionamento del prezioso liquido con enormi disagi dei favaresi, eppure l’azienda che gestisce il servizio non interviene con la dovuta urgenza per non sprecare l’essenziale risorsa.
È stato aumentato il costo dell’acqua del 5,40 per cento e un lungimirante politico lo ha definito un piccolo sacrificio per salvare il servizio pubblico. Ed è vero, si tratta di pochi euro all’anno.
Rimane, comunque, la questione morale: si può aumentare di un solo centesimo di euro il servizio idrico nelle attuali e perenni condizioni di disagio per una fornitura che oltre lo Stretto nessun connazionale capirebbe o, addirittura, crederebbe possibile nel terzo millennio?











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