La lettera del favarese Gabriele Trupia

“Salve sono Gabriele Trupia, un cittadino di Favara (AG), paese dove circa un mese fa avete installato un eco compattatore per le bottiglie in PET, iniziativa bellissima, noi appena lo abbiamo visto, abbiamo iniziato a casa a differenziare le bottiglie in PET dal resto della plastica, per poi successivamente confluirle dentro la macchina compattatrice.

 “Ahimè da quando è stato installato non ha mai funzionato, queste sono le belle iniziative per incentivare al riciclo, ma che come ogni volta non hanno seguito o altrimenti servono soltanto per far girare dei soldi.
“Quest’oggi dopo essermi recato in zona stadio comunale di Favara, dove è stata posizionata la macchina compattatrice mi sono reso conto che non funzionerà mai nulla”.

Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto in redazione questa lettera del cittadino favarese Gabriele Trupia che ha scritto ad una ditta che si occupa di eco-compattatori per bottiglie in PET e, per conoscenza, al nostro giornale.

Le ricerche del nostro giornale online

Dalle ricerche che ha fatto la nostra redazione risulta che non esistono a Favara eco-compattatori per sole bottiglie in PET e quello nei pressi del muro perimetrale dello stadio comunale Bruccoleri è un eco-compattatore per tutti i tipi di plastica.

Comunque sia, il primo mangiaplastica della zona stadio comunale, piazzato per la precisione nel Piazzale Giochi Olimpici il giorno 2 del luglio 2022, non ha mai funzionato, se non per pochissimi giorni.

Progettato durante l’amministrazione di Anna Alba e voluto dall’allora assessore comunale Giuseppe Bennica, il mangia-plastica è stato installato -dopo ritardi e intoppi burocratici vari- durante l’amministrazione di Antonio Palumbo e dell’assessore Calogero Attardo.

Doveva servire per inserirvi le bottiglie e i flaconi di plastica, e ricevere in cambio (per l’atto di buona volontà) un buono da spendere nei supermercati allo scopo convenzionati, come abbiamo documentato allora con l’articolo che si può leggere cliccando qui.

Invece, nulla. Almeno sinora.

La delibera dell’amministrazione Palumbo

Il 31 marzo 2023, tuttavia, l’attuale giunta comunale ha deciso di partecipare al programma sperimentale mangiaplastica del Ministero della Transizione Ecologica, acquistando e installando un eco-compattatore di capacità media e/o uno di capacità alta. Lo aveva deciso con la delibera che si può leggere cliccando qui.

Fatto sta che, ad oggi, non ci sono nuovi eco-compattatori mangiaplastica funzionanti e quello che c’era una volta adesso non c’è più.

E noi siamo costretti a fare questo articolo e a dare spazio alle lagnanze del cittadino favarese Gabriele Trupia, rilevando che, se a Favara non c’è funzionante manco un mangia-plastica generico, sembra difficile che possa esserci un mangia-bottiglieInPet!

Che, per la verità, un eco-compattatore per bottiglie di bevande in PET c’è a Borgo Favara, ma si tratta di una località balneare vicino a Ispica.

I chiarimenti dell’assessore all’Ambiente

Abbiamo tuttavia interpellato l’assessore comunale all’ambiente Calogero Attardo sulla vicenda.

Egli ci ha detto che “l’eco-compattatore che c’era prima l’abbiamo fatto rimuovere qualche tempo fa e ne abbiamo fatto installare un altro che non è ancora funzionante”.

“Questa nuova macchina servirà per le bottiglie di plastica, i flaconi di detersivo etc…ed è stata finanziata dal Ministero, nell’ambito del programma sperimentale mangia-plastica” –aggiunge l’assessore.

“ Essa verrà attivata a breve e comunque dopo apposita campagna informativa e di comunicazione alla cittadinanza” -conclude.

Speriamo che si tratti di tempi brevi e che stavolta possa restare in buono stato e funzionare a lungo.