Le dimissioni di Graci e la replica del sindaco

Tutto è partito dalle dimissioni da assessore comunale di Salvatore Graci che aveva lamentato un certo isolamento all’interno dell’organo esecutivo e quindi lasciato la carica (il nostro quotidiano online ne ha dato notizia con l’articolo che può essere letto cliccando qui).

Ma il sindaco aveva replicato con una certa serenità e molta sicurezza, come si può vedere nell’articolo pubblicato da Sicilia On Press che può essere letto cliccando qui.

Le dimissioni di due consiglieri

Adesso tuttavia la situazione si è ingarbugliata, perché sono arrivate anche le dimissioni di Virginia Brucculeri e di Alberto Sferrazza.

La prima è stata assessore comunale, oltre che consigliere. Il secondo è stato consigliere comunale e vicepresidente del consiglio.

Entrambi hanno lasciato tutte le cariche, presentando congiuntamente le dimissioni.

Le motivazioni

(Alberto Sferrazza)
(Alberto Sferrazza)

“Una decisione sofferta, maturata dopo un lungo periodo di riflessione e crescente disillusione”- scrivono Virginia Brucculeri e Alberto Sferrazza.

“Abbiamo scelto di candidarci con un progetto politico in cui credevamo, condividendo visioni e obiettivi col partito che rappresentiamo. Tuttavia, col passare del tempo ci siamo ritrovati sempre più isolati politicamente, sistematicamente esclusi dai processi decisionali e privati da un reale coinvolgimento nella vita amministrativa”- scrivono inoltre i due consiglieri comunali dimissionari.

“Nonostante la nostra appartenenza allo stesso partito del sindaco non siamo stati mai valorizzati né ascoltati come rappresentanti democraticamente eletti” -aggiungono.

“L’attuale gestione ha preferito marginalizzare chi ha mantenuto spirito critico e indipendenza di giudizio, svilendo il ruolo dei consiglieri, talvolta relegati ai margini” -continuano.

La tutela del bene comune

(Virginia Brucculeri)
(Virginia Brucculeri)

Poi, la decisione: “Per coerenza, dignità e rispetto del mandato ricevuto, riteniamo doveroso fare un passo indietro. La decisione assunta non è stata semplice né agevole, ma il frutto di un’attenta riflessione, maturata nel difficile equilibrio tra mandato ricevuto dai nostri elettori e l’evidente impossibilità di oltrepassare un muro di gomma pressoché invalicabile.

“Facciamo tale scelta con amarezza, ma anche con la serenità di chi ha sempre agito con onestà intellettuale e nell’interesse esclusivo della comunità. Le nostre dimissioni rappresentano un fatto di coerenza e dignità: usciamo a testa alta da un sistema in cui le nostre opinioni non trovano il giusto spazio(…)

“Continueremo al di fuori delle istituzioni a promuovere quei valori che ci contraddistinguono: solidarietà, ascolto, confronto e tutela del bene comune”.

Le prospettive

Sin qui, la scelta dei due consiglieri comunali, le cui dimissioni aprono le porte del consiglio a Caroline Marino e Salvatore Graci. Quest’ultimo si era dimesso da assessore comunale nei giorni scorsi.

Restano inoltre due posti vacanti di assessore comunale: quello di Graci e, ora, anche quello di Virginia Brucculeri.

Ma il discorso è un altro: se queste dimissioni offriranno davvero uno “spunto di riflessione” -come auspicano da Virginia Brucculeri e Alberto Sferrazza– “a tutti coloro che credono ancora nella politica come strumento di giustizia, partecipazione e democrazia autentica”.