Gianni Celeste incanta Favara: un evento memorabile tra musica e tradizione che ha richiamato a Favara fan provenienti dai paesi limitrofi

La serata conclusiva dei festeggiamenti in onore di San Calogero, organizzata dal comitato dei festeggiamenti del Santo nero con in patrocinio del comune di Favara, e presentata da Giusy Moscato, ha regalato alla città uno spettacolo indimenticabile.

Mentre, dunque, ad Agrigento non si spengono le polemiche sull’uso dei fondi pubblici per eventi legati ad “Agrigento Capitale della Cultura 2025”, grazie al Comitato S. Calogero ed in assenza di “carburante” pubblico, a Favara si infiamma la centrale e bellissima piazza.

Piazza Cavour si è trasformata in un crocevia di emozioni e ricordi musicali, ospitando il concerto di Gianni Celeste, veterano della canzone neomelodica, originario di Catania ma noto per la sua espressività in lingua napoletana. Con una partecipazione di migliaia e migliaia di persone ( si stima intorno agli ottomila) l’evento ha animato la piazza ma anche tutta la città senza generare disagi grazie all’organizzazione impeccabile.

Gianni Celeste, artista esperto e intrattenitore nato, ha guidato il pubblico in un viaggio attraverso i suoi brani più amati dalla celeberimma “Tu comm’ a mme”, diventata virale nel 2022 grazie alla diffusione sui social, in particolare TikTok, che ha riportato in auge il ritornello diventato virale “povero gabbiano, hai perduto la compagna”. Sebbene la canzone fosse uscita nel 2005, ha goduto di una rinnovata popolarità, affermandosi tra le prime posizioni della Viral 50 Italia di Spotify.

Il fenomeno mediatico ha contribuito ad avvicinare nuove generazioni all’universo musicale di Celeste, che ha proposto anche i suoi successi storici come “Te voglio troppo bene”, “Nu latitante”, “L’amante”, “Te credevo sincera” e “Ti vorrei”, coinvolgendo un pubblico eterogeneo e partecipe.

Il concerto di Favara ha rappresentato una tappa simbolica del tour che celebra i 40 anni di carriera del cantante. Diverse piazze siciliane, da Agrigento-Villaseta a Porto Empedocle, accoglieranno le prossime esibizioni in un itinerario pensato per rendere omaggio alla lunga storia artistica di un interprete che ha saputo reinventarsi e rimanere nel cuore del suo pubblico.

Una serata che ha rispecchiato l’anima di Favara: viva, accogliente, legata alle tradizioni ma capace di rinnovarsi con energia e passione.

Non resta che dire…Evviva S. Calò!