Parla Marsello Lo Sardo, presidente del consorzio di tutela per l’uva Italia di Canicattì Igp:

“Siamo dinnanzi ad un aumento della produzione di circa il 20% rispetto allo scorso anno grazie alle precipitazioni che hanno preceduto la fase della maturazione del frutto.

“Quello che è importante evidenziare è che a questo si affianca un’ottima qualità non solo sul fronte nutrizionale ma anche dal punto di vista del rispetto dello stringente disciplinare del nostro Consorzio.

“Questo per offrire un prodotto sempre più identificabile e ricercato in termini di dimensione dell’acino – che deve essere medio – e di livello di zucchero. Il gusto poi è sempre quello ricco, fragrante e con un moscato che è tipico della nostra uva.
“Il lavoro fatto fin qui dal Consorzio a tutela di questo prodotto che ha portato lo scorso anno al riconoscimento dell’Igp sta portando i suoi frutti, con una crescita evidente dell’interesse verso questo prodotto che racconta la storia di un territorio.

“Ci sono attualmente grandi aziende interessate a commercializzare l’Uva in tutto il Paese, così che arrivi sulle tavole di tante persone che assaggiandola possano desiderare magari di venire a visitare questa provincia”.

In definitiva, secondo Marselo Lo Sardo, nell’hinterland aumentano tanto la produzione quanto la qualità, mentre cresce l’interesse della grande distribuzione verso l’uva Italia.