La procura di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio per Elvira Amata, assessora regionale al turismo.
Stessa richiesta per l’imprenditrice Caterina Cannariato (intesa Marcella), moglie del patron di Sicily By Car Tommaso Dragotto.
L’ipotesi di reato è quella di corruzione.
Il gup ha già fissato l’udienza preliminare il 13 gennaio 2026.
L’assessora del governo Schifani, esponente di Fratelli d’Italia, e l’imprenditrice sono indagate per corruzione in un’inchiesta, coordinata dai pm palermitani Felice De Benedittis e Andrea Fusco.
L’inchiesta è un filone dell’indagine che ha coinvolto anche il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, anche lui tra gli esponenti più rappresentativi di Fratelli d’Italia in Sicilia.
Le due indagini tuttavia hanno adesso preso due percorsi diversi e per quello riguardante Galvagno non si conoscono ancora le richieste della procura.











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