di DARIO GAGLIO

Con grande dolore e profonda commozione ho appreso della scomparsa di Aldo Morgante, camastrese di origine, figura di altissimo valore umano ed elevatissimo spessore culturale.

Così, ieri ho partecipato alle esequie funebri, a Palermo, per esprimere – a nome mio personale e di tutta la cittadinanza di Camastra- il più sincero cordoglio e la più autentica vicinanza alla famiglia, ai parenti, a quanti gli hanno voluto bene, a quanti lo hanno apprezzato, a quanti lo hanno conosciuto a apprezzato quale direttore artistico del teatro Massimo di Palermo.

Teatro, al quale ha saputo dare lo splendore meritato con raffinata intraprendenza artistica e diuturno proficuo lavoro a partire dal 1992.

All’inizio degli anni settanta l’illustre camastrese ha lavorato con Joe Napoli per produrre e organizzare il festival di Palermo Pop, che trasformò il capoluogo siciliano in una sorta di Woodstock, annoverando persino la presenza Aretha Franklin e di Duke Ellington.

Ha poi diretto il Piccolo Teatro di Palermo, noto per la rinomata arte drammaturgica; ha presieduto e artisticamente diretto il teatro Dante, facendolo assurgere a punto uno di produzione e distribuzione tra i più qualificati dell’isola. Nel frattempo, nel 1992, ha assunto la direzione artistica del teatro Massimo che, grazie a lui, viene poi consacrato quale teatro stabile dal ministero dei beni culturali e man mano diventa uno dei più amati e rinomati teatri dell’isola, forse il più noto e apprezzato.

Ma Aldo Morgante, protagonista dei successi artistici e teatrali palermitani, non ha mai dimenticato Camastra, come Camastra non lo ha mai dimenticato.

Egli ha saputo onorare con il suo talento e la sua visione il nome di Camastra ben oltre i confini della comunità locale che rappresento.

La sua opera, il suo impegno e il suo amore per l’arte e la cultura resteranno un patrimonio prezioso e una testimonianza duratura per le generazioni future.

Ho portato l’ultimo saluto ad Aldo Morgante, scomparso a 85 anni, da parte dell’intera comunità camastrese che non si è mai dimenticata di lui e l’ha sempre ammirato e rispettato.

Camastra si stringe e si ritrova adesso unita nell’amore e deferenza verso Aldo Morgante, nell’onorare la memoria e perpetuare il ricordo di un suo illustre figlio: uno dei più illustri e rinomati della storia comunale recente.

Dario Gaglio (Sindaco di Camastra)