“In merito all’appello lanciato dai consiglieri comunali della sinistra favarese, riteniamo necessario riportare il dibattito politico su un piano di verità e responsabilità istituzionale.”
È il centrodestra di Favara a parlare con un documento unitario, forse il primo e, certamente, uno dei pochi, tanto raro da destare un certo stupore.
“Il Consiglio comunale non può diventare il capro espiatorio delle difficoltà politiche di chi oggi governa la città.”
“L’aula consiliare è il luogo della democrazia, del confronto e delle decisioni che riguardano Favara.”
“Metterne in discussione il funzionamento per coprire evidenti problemi di tenuta politica della maggioranza è un tentativo che respingiamo con fermezza.”
“Esiste una regola elementare della vita democratica: i numeri in aula li garantisce la maggioranza che sostiene il sindaco.”
“Non può essere l’opposizione a farsi carico delle assenze, delle divisioni o delle difficoltà interne alla coalizione di governo. Se durante le votazioni viene meno il numero legale, il problema è politico e riguarda esclusivamente chi ha la responsabilità di governare.”
“È quindi singolare leggere appelli che richiamano genericamente il Consiglio comunale alla responsabilità, quando la prima responsabilità ricade su chi dovrebbe assicurare stabilità e presenza nei momenti decisivi dell’attività amministrativa.”
“Per questo motivo chiediamo con chiarezza al sindaco un atto politico altrettanto chiaro: indichi ufficialmente quale sia oggi la maggioranza che sostiene il governo della città. Dopo mesi di dinamiche poco comprensibili, cambi di posizione e presenze variabili in aula, la città ha il diritto di sapere chi governa davvero e con quali numeri.”
“Non accetteremo che le difficoltà politiche della maggioranza vengano scaricate sul Consiglio comunale o, peggio ancora, sull’opposizione.”
“Difendere la dignità dell’aula significa dire la verità ai cittadini: se c’è un problema di numeri, questo riguarda la maggioranza e chi guida l’amministrazione.
Il Consiglio comunale continuerà a svolgere il proprio ruolo con serietà e senso delle istituzioni. Ma la chiarezza politica non è più rinviabile: il sindaco dica con trasparenza chi è la sua maggioranza e si assuma fino in fondo la responsabilità del governo della città.”
Il documento, dicevamo, è per la prima volta, almeno negli ultimi tre anni, unitario ed è a firma dei responsabili di partito: Fratelli d’Italia, Democrazia Cristiana, Forza Italia, Favara Socialisti Riformisti, Popolari Autonomisti ( MPA), Unione Di Centro UDC e Lista Montaperto.
E allora se ci sono tutti saranno stati i marziani a fare da stampella a Palumbo.
Ad ogni modo, la notizia della ritrovata unità del centrodestra fa sperare che continui la sua opera, oltre la difesa del ruolo politico, affrontando uniti i gravi della città.











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