Accertati casi di lavoro nero e presenza di impianti di video-sorveglianza illegittimamente installati dal contingente dell’ Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Le ispezioni sono avvenute nella seconda metà del corrente mese: gli ispettori del Contingente Ispettorato Nazionale del Lavoro Sicilia in servizio ad Agrigento sono stati impegnati in un’attività di vigilanza che ha toccato – sia nel capoluogo che in diversi centri della provincia – i settori dei panifici e dei pubblici esercizi.
Nel corso delle ispezioni sono stati trovati 5 lavoratori in nero ed è stata rilevata la presenza di impianti di videosorveglianza illegittimamente installati.
Nel settore panifici ispezionate 2 attività
Nel primo panificio è stato adottato un provvedimento di prescrizione per omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori e sono state elevate ammende per 1.400 euro.
Nel secondo panificio è stato trovato 1 lavoratore in nero su 2 presenti ed è stata accertata l’omessa redazione del DVR (documento di valutazione dei rischi). L’attività è stata sospesa sia per lavoro nero che per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza, per un importo di 5.000 euro. Il titolare dovrà, inoltre, pagare ammende per 5.500 euro e la maxi-sanzione di 5.800 euro.
Nel settore dei pubblici esercizi controllate 5 attività
In due pasticcerie e in due bar è stata rilevata la presenza di impianti di videosorveglianza illegittimamente installati: gli ispettori hanno adottato, in tutti e quattro i casi, un provvedimento di prescrizione volto alla rimozione degli impianti e hanno elevato ammende per 1.500 euro.
In un bar-pasticceria sono stati trovati 4 lavoratori in nero su 5 presenti. L’attività è stata qui sospesa, per un importo di 2.500 euro, cui si aggiungono ammende per 3.200 euro e maxi-sanzione per lavoro nero per un importo di 23.400 euro











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