Ad Agrigento la Lega, la Democrazia Cristiana ed altre forze civiche candidano a sindaco l’ex assessore regionale Luigi Gentile.
Dottore commercialista, 66 anni, già deputato all’ARS ed assessore regionale, oltre che assessore e consigliere comunale e provinciale, Luigi Gentile è dunque l’altro candidato del centrodestra agrigentino.
Nei prossimi giorni verrà ufficialmente presentata la candidatura con le forze politiche e civiche a sostegno.
“Abbiamo scelto un profilo di spessore per dare una chance agli agrigentini e potere scegliere un primo cittadino in grado di amministrare bene la città. È una candidatura che non vuole avere un perimetro, ma anzi rappresenta un’opzione aperta a tutti. Quanti vorranno un confronto sereno potranno trovare ascolto per ampliare la piattaforma elettorale che sosterrà Luigi Gentile” – si legge nella nota diffusa dall’ufficio stampa della Lega -Sicilia.
Ecco le dichiarazioni di Luigi Gentile:
“La nostra città non ha bisogno di ordinaria amministrazione, ma di una visione coraggiosa e di una guida che sappia decidere.
“Non è più il tempo delle attese, è il tempo dell’azione. Raccolgo una sfida che nasce dalla volontà di mettere al centro dell’agenda politica la dignità del territorio, il decoro urbano e il rispetto per chi, ogni giorno, lavora per la nostra comunità.
“Mi candido perché credo che Agrigento meriti una gestione che non lasci indietro nessuno. Trenta giorni sono un tempo breve per una campagna elettorale, ma sono un tempo lunghissimo per chi ha le idee chiare e la voglia di lavorare sodo. La mia non sarà una campagna fatta di promesse irrealizzabili, ma di impegni precisi, come quello già dimostrato con i fatti nella mia attività professionale e politica alla Regione.
“Non mi interessa celebrare i piccoli passi. Il mio impegno è per il salto di qualità che Agrigento attende da troppo tempo. Dobbiamo restituire orgoglio ai cittadini e dignità a chi lavora per questa terra. La mia candidatura è un impegno con la città, con ogni singolo elettore: meno parole, più risultati”.











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