Il rappresentante territoriale del M5S di Agrigento, Gino Buscemi, smentisce le dichiarazioni del coordinamento provinciale M5S di Agrigento sul fatto che già erano stati presi precisi impegni a sostegno di Michele Sodano e che tali impegni devono essere adesso onorati, seppur con una lista civica, comprendente candidati del movimento e candidati esterni.
“La candidatura Sodano non è mai stata avanzata nel corso di riunioni durate un anno, nel corso delle quali l’unico nome presente è sempre stato quello di Onofrio Dispenza, almeno fino al mese di febbraio 2026 incluso” -dice Gino Buscemi, sottoscrivendosi quale rappresentante del gruppo territoriale di Agrigento del M5S.
“Successivamente, i responsabili regionali dei partiti hanno portato avanti una decisione diversa da quella espressa dal territorio e visto anche la rinuncia da parte dei candidati, rintracciati dal Gruppo stesso, provenienti sia dal Movimento 5 Stelle che dalla società civile e dagli ordini professionali, inizialmente entusiasti di essere candidati al Consiglio comunale hanno rinunciato contemporaneamente alla designazione di Sodano, candidato unico“- afferma ancora Buscemi.
Riferendosi alle dichiarazioni del coordinamento provinciale del M5S di cui abbiamo dato contezza nell’articolo rintracciabile cliccando questo link, Dino Buscemi afferma: “L’avvocato Pellitteri esprime pareri a titolo personale e non per il Gruppo Territoriale, in quanto era stato incaricato dai deputati della provincia per la formazione di una lista che avrebbe dovuto essere del Movimento 5 Stelle, ma che, per quanto disposto dalla Direzione Nazionale, non potrà più utilizzare il simbolo“.
E precisa: “l’avvocato Pellitteri non è rappresentante/coordinatore/referente del Gruppo Territoriale di Agrigento e pertanto non può parlare per conto dello stesso, che, come già scritto, aveva fornito indicazioni diverse“.
La polemica è servita. Ma chi ha titolo a parlare per il M5S di Agrigento?
La deputazione nazionale e regionale aveva indicato quale riferimento per Agrigento l’avvocato Filippo Pellitteri (clicca qui per leggere il nosro articolo in proposito).
Ma si trattava di un riferimento limitato alla formazione della lista per le elezioni comunali 2026, come dice Gino Buscemi? O era un incarico pieno e duraturo nel tempo?
Lo sapremo alla prossima puntata.











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