Domani lunedì 27 aprile alle 15:30 in Chiesa Madre si tributerà l’ultimo abbraccio a Gabriele. I familiari hanno espressamente manifestato a Don Nino Gulli il desiderio che non vengano effettuate foto e riprese video durante la cerimonia

Domani, lunedì 27 aprile, sarà il giorno del dolore e del silenzio per Favara. La comunità si stringerà attorno alla famiglia di Gabriele Vaccaro per l’estremo saluto, che verrà celebrato alle 15:30 nella cornice solenne della Chiesa Madre.
La città, ancora profondamente scossa dalla tragedia, si prepara a un addio che promette di essere una delle manifestazioni di affetto più imponenti della sua storia recente, seguendo l’onda emotiva della fiaccolata dei giorni scorsi che ha visto migliaia e migliaia di persone illuminare le strade di Favara e di Pavia in un silenzio irreale.

A testimonianza della gravità della perdita che ha colpito non solo una famiglia, ma l’intera comunità, il rito funebre assumerà un carattere di eccezionale solennità: le esequie saranno presiedute dall’Arcivescovo di Agrigento, Mons. Alessandro Damiano. Accanto a lui, sull’altare, saranno presenti tutti i parroci della città,  uniti in un gesto di vicinanza spirituale collettiva.

La cerimonia vedrà accanto al sindaco Antonio Palumbo, alla presidente del consiglio comunale Miriam Mignemi, agli assessori e ai consiglieri, la partecipazione di alte cariche istituzionali e militari: il Prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo; il sindaco di Pavia, Michele Lissia,  giunto per testimoniare il legame con la città in cui Gabriele viveva e lavorava; numerosi sindaci del territorio e le massime autorità provinciali delle Forze dell’Ordine.

Prevedendo un afflusso di gran lunga superiore alla capienza della pur amplissima Chiesa Madre, é stata predisposta l’installazione di altoparlanti esterni per permettere a chi rimarrà in piazza di seguire integralmente la funzione.

Il desiderio della famiglia: no a foto e a riprese video
Attraverso le parole dell’arciprete don Nino Gulli, la famiglia di Gabriele ha espresso un desiderio preciso che richiama al rispetto e alla sacralità del momento: che da nessuno vengano scattate foto ed effettuate riprese video (compresi gli organi dell’informazione) all’interno della Chiesa.  Un invito alla sobrietà e alla preghiera, lontano dai riflettori, per tutelare un dolore che chiede dignità.

Il sindaco di Favara, Antonio Palumbo, ha proclamato il lutto cittadino per l’intera giornata. Le bandiere saranno a mezz’asta e le attività sono invitate a sospendere le operazioni in segno di rispetto durante lo svolgimento del rito.

Per garantire il corretto svolgimento della cerimonia e gestire l’afflusso dei partecipanti é stata emessa ordinanza ad hoc: a partire dalle ore 13:00 e fino al termine della funzione saranno interdette alla sosta (con rimozione) e al traffico veicolare Piazza dei Vespri (su cui insiste la chiesa Madre) e piazza Cavour riservata alle autorità ; interdetta alla sosta e non al transito saranno via Vittorio Emanuele (fino all’angolo con via Cesare Battisti), via Salita Madrice e la stessa via Cesare Battisti. L’accesso rimarrà comunque consentito ai residenti e ai titolari di contrassegno per invalidi; pattuglie della Polizia Municipale presidieranno gli accessi al centro storico per regolare la circolazione e defluire il traffico pedonale.