Il candidato sindaco di Agrigento, Luigi Gentile, va nella frazione agrigentina di Giardina Gallotti, dove incontra cittadini, famiglie, donne e giovani.
Poi si sofferma con un pò di residenti e con alcuni candidati al consiglio comunale che sostengono la sua candidatura in un locale, nel quale spiega la sua candidatura e si confronta sui problemi e sulle prospettive di Giardina Gallotti.
Il tutto in un clima di ascolto e confronto.
“Non è stato un semplice incontro elettorale” – dichiara Luigi Gentile – “ma un momento vero di partecipazione e amore per il quartiere. Guardando negli occhi le tante persone presenti si percepisce chiaramente che Agrigento ha ancora voglia di credere nel cambiamento, di rialzarsi e di ripartire proprio dai quartieri, dalle famiglie e dalle persone perbene che ogni giorno vivono il territorio con dignità e sacrificio”.
Nel corso dell’incontro sono state rappresentate le principali esigenze del quartiere: maggiore attenzione ai servizi, manutenzione urbana, viabilità, sicurezza, spazi di aggregazione e valorizzazione delle realtà locali. Temi che il candidato sindaco considera centrali nel progetto di rilancio della città.
“Giardina Gallotti merita attenzione concreta, presenza costante e risposte vere. La rinascita di Agrigento non può prescindere dai suoi quartieri, troppo spesso lasciati ai margini. La nostra idea di città parte dall’ascolto e dalla partecipazione, perché solo insieme ai cittadini si possono costruire soluzioni serie e durature”- dice Luigi Gentile.
Gentile ha inoltre sottolineato la presenza, nella sua squadra, di quattro candidati al Consiglio comunale espressione del quartiere: Carmelina Pirrera, Vittorio Terrazzino, Calogero Cuffaro e Chiara Farruggia.
“Rappresentano entusiasmo, competenza, energie nuove e amore per il territorio. Persone concrete che hanno scelto di mettersi in gioco per il bene della comunità e che saranno punti di riferimento importanti per Giardina Gallotti e per tutta Agrigento”- dice infine Luigi Gentile.















Commenti
I commenti sono chiusi. Hai una segnalazione, una precisazione o una smentita? Scrivi alla redazione.