Sui ritardi del riaffidamento dei lavori del viadotto Akragas I del Ponte Morandi di Agrigento è stata depositata un’interrogazione parlamentare di Ida Carmina, deputata alla Camera del M5S.

L’interrogazione mira a far luce sul silenzio che da mesi avvolge il futuro del viadotto.

“Nel gennaio scorso, durante un vertice in Prefettura era stato assunto un impegno preciso: il riaffidamento dei lavori entro il primo semestre del 2026, con la progettazione esecutiva già in corso e la conseguente rapida riapertura del cantiere. Quel termine è ormai scaduto, il 30 giugno è trascorso senza alcuna novità e oggi non esiste alcuna comunicazione ufficiale sul nuovo appalto, né sui tempi per la ripresa dei lavori. Ancora una volta non si è dato seguito agli annunci. Ed è un silenzio che mortifica un intero territorio” – sostiene la deputata del Movimento 5 Stelle Ida Carmina.

“Da otto anni cittadini, lavoratori, imprese e operatori economici sopportano disagi enormi, mentre le promesse vengono puntualmente smentite dalla realtà” -aggiunge.

“È inaccettabile che un’infrastruttura così strategica continui a essere ostaggio di ritardi, rinvii e totale assenza di trasparenza. La mancata riapertura del viadotto costringe ancora oggi tutto il traffico a concentrarsi su una sola carreggiata, con il doppio senso di marcia, aggravando quotidianamente congestione, tempi di percorrenza, rischi per la sicurezza e costi per famiglie e imprese”-aggiunge ancora.

Indi specifica che la mobilità nella zona diviene sempre più critica anche a causa dei lavori dello svincolo di Maddalusa.

“Agrigento non può continuare a essere dimenticata. I cittadini meritano rispetto, verità e tempi certi. Dopo otto anni di attesa non sono più tollerabili promesse senza risposte“- conclude Ida Carmina.