Si sono riuniti oggi le segreterie politiche di Favara dei partiti Fratelli d’Italia, UDC, Democrazia Cristiana, Autonomisti, Forza Italia, Lega Sud chiama nord per analizzare nel dettaglio la grave situazione politico-amministrativa in cui versa la città. Dall’incontro è emersa una dura e intransigente condanna del totale fallimento politico dell’amministrazione guidata dal sindaco Palumbo.
È ormai sotto gli occhi di tutti come Favara sia rimasta del tutto immobile: le criticità storiche sono rimaste inascoltate e irrisolte, dal degrado dell’arredo urbano al dissesto della rete stradale, dalle inefficienze del servizio di raccolta rifiuti alle gravi problematiche dei cimiteri comunali, fino al continuo ritardo sulle scadenze ordinarie e Particolarmente allarmante è la situazione del centro storico, abbandonato a se stesso nell’assoluta assenza di interventi strutturali di messa in sicurezza, riqualificazione e valorizzazione, lasciando un cuore idoneo alla vita sociale ed economica della città in uno stato di grave degrado e pericolosa incuria.
A tutto ciò si aggiunge lo scollamento con la cittadinanza e la perdita di fiducia delle persone, sempre più allontanate dalla vita politica a causa di una gestione che si è limitata a “tirare avanti a campare” senza mai offrire una prospettiva di crescita. In quasi cinque anni di governo locale si è assistito a una drammatica assenza di interlocuzione con le istituzioni regionali e nazionali, proprio nella fase storica irripetibile del PNRR.
Favara è risultata assente da quasi tutte le graduatorie e dagli elenchi di assegnazione delle risorse a causa di una palese e colpevole carenza progettuale. Le rare opportunità intercettate sono da attribuirsi esclusivamente all’impegno e alla sensibilità di alcuni consiglieri comunali che hanno sollecitato direttamente il Governo Regionale. A questo quadro di immobilismo si aggiunge la figura del sindaco Palumbo, rivelatosi un amministratore arrogante e politicamente superbo, chiuso in una gestione autoreferenziale che ha isolato Favara dal contesto politico ed economico regionale e condannato la città alla paralisi.
Di fronte a questo scenario, la coalizione invia un segnale chiaro e inequivocabile: il centrodestra si dichiara compatto e unico. Nei prossimi giorni prenderà il via una capillare campagna di ascolto sul territorio: una serie di incontri nei quartieri per confrontarsi con cittadini, professionisti, imprenditori, realtà parrocchiali e mondo dell’associazionismo, con l’obiettivo di costruire e presentare un programma solido e condiviso di rilancio per Favara. Al sindaco Palumbo diciamo di stare sereno: questa volta il centrodestra si presenterà compatto, unito e pronto a restituire alla città il futuro che merita.
Apriremo il nostro programma alla Città e coinvolgeremo quanti vogliono dare un contributo nella stesura di un programma capace di guidare la Città per i prossimi 5 anni. Il cantiere è aperto. Abbiamo dobbe e uomini pronti per guidare la Città ma la priorità è il programma, la città e l’unione del centrodestra. Andiamo avanti. Uniti.
Per Fratelli d’Italia, il presidente provinciale Adriano Barba e il coordinatore cittadino Fabrizio Crapanzano.
Per Forza Italia, i coordinatori Paolo Dalli Cardillo e Gerlando Stuto.
Per l’UDC, il coordinatore cittadino Mariano Lombardo.
Per la Democrazia Cristiana, il segretario provinciale Antonietta Vita e il segretario cittadino Giuseppe Nobile.
Per Autonomisti, i coordinatori Marilì Chiapparo e Angelo Messinese.
Per la Lega, il coordinatore Vittorio Pullara.
Per Sud Chiama Nord, i coordinatori Rino Castronovo e Salvatore Fanara.











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