Sono in gran fermento le attività preparatorie all’interno dei partiti per le elezioni regionali del prossimo anno.
Negli articoli precedenti, ci siamo occupati della lista di Fratelli d’Italia (clicca qui per leggere l’articolo), di quella di Forza Italia (clicca qui per leggere l’articolo), di quella del Movimento per le Autonomie (clicca qui per leggere l’articolo) e di quella della Lega-DC (clicca qui per leggere l’articolo). Adesso ci occupiamo della lista Sud chiama Nord di Cateno De Luca e successivamente, man mano, delle altre liste che dovranno essere presentate nel collegio di Agrigento.
Cateno De Luca in provincia di Agrigento
Scateno si è affidato a Totò Fanara e ai suoi amici per rifondare il movimento in provincia che, prima dell’ingresso dei favaresi, contava su poche, ma fedeli postazioni. Per esempio, quella dell’on. Gaetano Cani a Canicattì o quella dell’ex presidente del consiglio comunale Vincenzo Costa a Ribera. Inoltre, di recente, si erano aggiunti nelle sue fila anche i consiglieri comunali di Sciacca Raimondo Brucculeri (del quale si parla come possibile candidato a sindaco di Sciacca) e Maurizio Flò. E, sempre di recente, è passata con De Luca anche l’imprenditrice canicattinese Enza Clementi (sorella della nota webstar Emilia Clementi, coniatrice dell’attributo “fitusi” riferito ai politici) la quale però dovrebbe candidarsi nel collegio di Palermo, ma ha comunque i suoi legami ad Agrigento, Canicattì, Naro, Camastra…
Adesso spetta però a Totò Fanara, soprannominato “mister seimila preferenze”, e al suo entourage di Favara (nel quale figura il consigliere del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Rino Castronovo, e qualche consigliere comunale) reclutare amministratori, attivisti e candidati per la lista o le liste di Cateno De Luca -si parla di 3 liste in appoggio alla sua candidatura a presidente della Regione- alle elezioni regionali 2027.
Le elezioni regionali 2022 per Sud chiama Nord
Anche alle ultime elezioni regionali Cateno de Luca si è candidato alla presidenza della regione ed è addirittura arrivato secondo, dopo l’eletto Renato Schifani, superando bellamente la candidata del centrosinistra Caterina Chinnici. E anche allora è stato appoggiato da tre liste: oltre che da Sud chiama Nord, è stato sostenuto dalle liste Sicilia Vera e Orgoglio Siculo con Cateno, raggiungendo complessivamente il 9,41%, di cui il 7,21 con la lista Sud chiama Nord.
Ma il dato vero della lista Sud chiama Nord, nel collegio di Agrigento, è che nel 2022 essa ha captato ben 6.268 voti di lista senza preferenze individuali. Voti dati a Scateno, in pratica, al suo movimento e non ai candidati in lista per la corsa a deputato regionale.
Previsioni empiriche per le elezioni regionali 2022
Se ciò venisse confermato anche nel 2027, su base empirica o -come si diceva un tempo dalle nostre parti- “cuntannu a fimminina”, significherebbe che sommando ai 6.200 voti di lista, i 6.000 di preferenza di Totò Fanara, bastano altri 6.000 voti portati complessivamente dagli altri 5 candidati in lista per far scattare con certezza il seggio a Sud chiama Nord nel collegio di Agrigento.
Ma Cateno De Luca riesce ancora oggi, e soprattutto domani, ad essere popolare e populista come è accaduto nel 2022? Gli gioverà o gli nuocerà l’accordo per le elezioni di Camera e Senato con Fratelli d’Italia?











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