Appello accorato per la sicurezza e la vivibilità del territorio

“​Gentile Direttore,
​ci rivolgiamo a lei e alla vostra testata affinché possate farvi portavoce di un grido d’allarme e di profonda preoccupazione che proviene dall’intera comunità dei residenti della contrada Pioppo Cerasa.

Da qualche settimana a questa parte, la nostra contrada è teatro di una sequenza ininterrotta di furti e tentati furti che stanno colpendo sia le abitazioni vissute quotidianamente, sia quelle secondarie o temporaneamente disabitate.

Un fenomeno grave che, purtroppo, tende a ripresentarsi puntualmente ogni anno in questo periodo, ma che in queste settimane sta raggiungendo livelli del tutto insostenibili.

Tra i residenti la paura comincia ormai a farsi sentire forte e costante. C’è preoccupazione per la sicurezza propria, dei propri cari e dei propri beni.

Quotidianamente si registrano movimenti strani e presenze sospette nella zona, circostanze puntualmente segnalate ed evidenziate dalle numerose denunce già formalizzate presso le forze dell’ordine.

Questa situazione ha spinto la cittadinanza a reazioni spontanee: sta infatti nascendo un comitato di quartiere/cittadino pronto a organizzarsi autonomamente per tutelare il territorio.

Tuttavia, crediamo fermamente che la sicurezza e il controllo del territorio debbano restare prioritariamente in mano alle istituzioni preposte.

In un momento storico e sociale già complesso e delicato, chiediamo con forza e fermezza a tutte le autorità competenti, al Prefetto, alle forze dell’ordine e alle istituzioni locali di intervenire tempestivamente.

Serve un potenziamento dei controlli, una presenza costante delle pattuglie sul territorio e l’adozione di provvedimenti concreti capaci di porre fine a questa escalation criminale e di restituire sereno il vivere quotidiano a tutte le famiglie di contrada Pioppo Cerasa.
​Confidando nella Vostra consueta sensibilità e nel valore del Vostro lavoro d’informazione al servizio della collettività, Vi chiediamo di dare massima diffusione a questo nostro appello.
​Con l’auspicio di un pronto e risolutivo intervento delle istituzioni, porgiamo distinti saluti.”

I residenti della contrada Pioppo Cerasa
(e i promotori del costituendo Comitato spontaneo dei cittadini)