I biancoblu cercano conferme dopo il 4-0 interno, ma mister Scuderi deve fare i conti con gli infortuni
Un ultimo sforzo prima di tirare il fiato. Il Real Favara chiude il primo blocco di campionato con la trasferta di San Biagio Platani, dove domenica 25 ottobre, alle ore 14:30, affronterà il River Platani nella gara valida per la 5ª giornata. Dopo il fischio finale, per entrambe, scatterà la sosta stagionale.
I biancoblu arrivano all’appuntamento con il vento in poppa. L’avvio di stagione è stato tra i più convincenti del girone e l’ultimo turno ha confermato la tendenza: il netto 4-0 casalingo contro il Caccamo ha messo in vetrina una squadra solida dietro e concreta davanti, capace di gestire i ritmi della partita e di colpire con continuità. Un ruolino di marcia che alimenta le ambizioni del gruppo e dell’ambiente, deciso a non interrompere la striscia positiva proprio alla vigilia della pausa.
Il cammino, però, non è privo di ostacoli. Mister Scuderi e il suo staff dovranno rinunciare ad alcuni elementi importanti, fermati da una serie di infortuni che hanno colpito la rosa nelle ultime settimane. Le assenze peseranno nelle scelte di formazione e costringeranno il tecnico a rimescolare le carte, ma dallo spogliatoio arriva un messaggio chiaro: il morale è alto e l’obiettivo resta quello di sempre, lottare su ogni pallone e tornare a Favara con i tre punti, per regalare ai propri sostenitori un’altra domenica da ricordare.
Dall’altra parte, il River Platani non intende recitare la parte della comparsa. Davanti al proprio pubblico e sul sintetico di casa, i padroni di casa cercano il riscatto e proveranno a sfruttare l’entusiasmo della piazza per fermare la marcia favarese. Sulla carta, dunque, gli ingredienti per una sfida intensa e combattuta ci sono tutti: una squadra che vuole confermarsi e una che ha bisogno di rialzare la testa.
Appuntamento a San Biagio Platani, domenica 25 ottobre, calcio d’inizio alle 14:30.











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