Davide Romeo

"STRANA LA POLITICA, A FAVARA DI PIU'"

Carissimo direttore,

hai ragione, aggiungerei, se facciamo un'analisi storica degli ultimi anni, l'anomalia di un paese che non è stato mai governato dalla politica ma solo amministrato nell'ordinario. Ma questo è un capitolo molto più complesso e articolato, ma andiamo all'attualita' di oggi: Nino Bosco, accetta di candidarsi "anche" al 7 posto nella lista pdl, tutti lo davano spacciato, finito politicamente, tuttavia il mio amico fa la sua campagna elettorale, gira la provincia, incontra i suoi concittadini. Tranne qualcuno (il sottoscritto), tutti davano il pdl a favara un consenso elettorale che non avrebbe toccato i 2 mila voti! Invece…invece succede la catastrofe di chi pensava di avere il consenso della stragrande maggioranza del Paese, il mio amico Nino Bosco diventa deputato. , così, nuda e cruda, tranne, ovviamente, per gli invidiosi…:)
Possiamo discutere sulla legge elettorale, anche il sottoscritto la ritiene poco rispettosa della volontà degli elettori, tuttavia i partiti non sono stati capaci di cambiare la legge elettorale, tutti, compresi il pd, l'udc, il fli e ovviamente il pdl.
Ritorniamo a Favara…… questo ragazzo fortunato, Nino Bosco, da quando è protagonista della vita politica del nostro territorio, non è mai stato protagonista di vicende torbide, mai coinvolto in vicende di corruzione, in scandali, è stato protagonista di aver ideato e politicamente sponsorizzato due sindaci! Del primo, il mio amico Mimmo Russello, ne abbiamo ampliamento discusso, del secondo, dell'attuale Rosario Manganella la storia è ancora in corso. Allo stato delle cose, la vicenda politico/amministrativa di favara è semplicemente così rappresentata: un sindaco eletto, sponsorizzato e "ideato" dal PDL di Nino Bosco, per motivi che ancora nessuno ha chiarito, neanche il primo cittadino, rompe con il cartello dei partiti che l'ha presentato alla citta', votato e sostenuto. Rompe, il primo cittadino, su un punto fondamentale e GRAVE, ovvero sul programma, da li l'apertura alla societa' civile per iniziare un nuovo percorso programmatico e amministrativo.
Da quel momento, inizia la "confusione" di ruoli, anche da chi non poteva e doveva "cedere" nella confusione. Aggiungo, cosa che ho pubblicato su fb, che inizia una "resa dei conti" all'interno del PDL favarese.
Nelle rese dei conti, la storia insegna e la vita dimostra, che ci sono sempre dei vincitori e dei vinti. E' la naturale conseguenza delle cose, i processi storici e politici non "possono" essere fermati da singoli uomini, semmai possono essere contrastati da altri processi storici e politici.
Concludo affermando che il processo storico che stiamo vivendo ancora non si è assestato, tuttavia altri sassolini dalle scarpe devono essere tolti, solo allora possiamo "chiudere" questo capitolo e insieme alle persone di buona volonta' costruire il prossimo governo per la citta'.