riceviamo e pubblichiamo integralmente la comunicazione inviataci a mezzo e-mail dal comitato spontaneo dei lavoratori degli interventi, dei servizi e dell’obbligo formativo del settore formazione professionale siciliana
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I lavoratori, liberamente organizzati in comitato spontaneo, contrariamente a tutti coloro che a vario titolo davano credito a questo governo, consapevoli della vacuità e della inconsistenza dei progetti dell’Assessore, primi fra tutti, hanno operato la scelta della protesta di piazza, quale unico strumento di trattativa, con interlocutori che, da sei mesi a questa parte, si sono astenuti da un serio governo del settore della formazione e dei servizi formativi, preferendo millantare a destra e manca presunte operazioni di riforma.
Alle organizzazioni datoriali ricordiamo che gli operatori, nonostante lo stato d’indigenza in cui sono stati costretti, hanno garantito la prosecuzione delle attività formative e dei servizi, anche a costo di sacrifici personali.
Alle organizzazioni sindacali facciamo presente che i lavoratori, nel momento in cui hanno adottato le giuste iniziative di lotta, le abbiamo sostenute con convinzione e determinazione, contribuendo attivamente al successo delle stesse.
Ma oggi, a distanza di ben 10 giorni dall’ultimo incontro, sulla vertenza formazione è calato il silenzio!
Dopo le aperture del Governo, comprendiamo la necessità delle parti di dialogare, ma a tutti dobbiamo dire che IL TEMPO È SCADUTO!
I lavoratori, dopo aver esaurito qualunque risorsa personale, parentale ed amicale, vivono quotidianamente il dramma della sopravvivenza, senza alcuna risorsa economica e senza certezze per l’indomani e l’immediato futuro.
Il 7 giugno 2013 il Governo si è impegnato a:
– erogare immediatamente agli enti la prima e seconda tranche del primo acconto dell’Avviso 20/2011;
– istruire nei termini le istanze per l’erogazione del 30 % e del saldo a valere sull’avviso 20/2011;
– erogare l’integrazione della CIGD, a valere sul fondo di garanzia;
– chiudere le rendicontazioni relative alle attività degli avvisi 1 e 2/2010, erogare i saldi a valere sulla prima e seconda annualità ed il secondo acconto sulla terza;
– utilizzare l’intero stanziamento della priorità 7 del Piano Giovani per assicurare la continuità delle attività degli sportelli multifunzionali sino al 31 dicembre 2013 e predisporre il nuovo bando;
Tutto quanto sopra esposto nel rispetto dei termini previsti per la conclusione dell’istruttoria dalle normative regionali sul procedimento amministrativo (l.r. 10/1991, l.r. 5/2011) previsti in via generale in 30 giorni.
Dopo sei mesi di annunci e proclami abbiamo motivo di dubitare della sincerità degli impegni del Governo.
Inutile discutere della seconda annualità dell’Avviso 20 con un interlocutore incapace di garantire i minimi requisiti di affidabilità gestionale.
lavoratori ritengono che la prosecuzione della trattativa debba essere subordinata ad una puntuale VERIFICA DEGLI IMPEGNI PRESI, ovvero L’EROGAZIONE DELLE RETRIBUZIONI CORRENTI.
IN CASO DI ESITO NEGATIVO, INVITIAMO LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI AD ABBANDONARE IL TAVOLO ED ORGANIZZARE ULTERIORI INIZIATIVE DI LOTTA SINO AL CONSEGUIMENTO DELLA COMPLETA E REGOLARE RETRIBUZIONE DEI LAVORATORI











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