Mi dissero che ero “lo scemo del Villaggio” – a parlare è Davide Romeo – ed ecco invece l’amara verità..la bufala . Luca Gargano ancora va cercando firme di adesioni alla mozzarella della sfiducia ed invece non dice nulla sulla seria proposta di occupare l’aula del Consiglio Comunale, per far conoscere la drammatica situazione dei cittadini favaresi all’opinione pubblica nazionale. Per non parlare di chi un giorno si, e l’altro pure “sparlava” di Silvio Berlusconi e dei sui amici. La classe politica favarese sta dando il peggio di se per qualche posticino in lista o per stare al calduccio del potere”.
Davide Romeo continua a divertirsi alle spalle di una politica locale sprovveduta e confusa. Gioca al gatto e al topo, lui nella parte del gatto, ovviamente. Se ne sta in agguato e “acchiappa” i “topolini” alla minima mossa. Si diverte, c’è poco da fare e, nello stesso tempo, esorcizza il momento drammatico che sta vivendo la città.
Adesso, chiama l’opposizione all’occupazione dell’aula consiliare per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica nazionale sul malessere cittadino. Lui chiama, ma gli altri non rispondono, sbagliando, ché la cosa è, comunque, seria e facile da realizzare. Per la sfiducia occorrono 11 firme per la presentazione e deve essere approvata da due terzi dei consiglieri. Occorre un miracolo, meglio lasciare perdere, ché in tanti non sono disponibili a rinunciare allo “stipendio”, diversamente, è facile occupare l’aula consiliare, ché non è previsto un minimo o un massimo di partecipanti. Addirittura la può fare uno solo, mi viene in mente lo stesso Davide Romeo, che ci vuole? Ma non lo lasceranno certamente solo. Sono convinto che l’opposizione non si lascerà sfuggire l’occasione. Faranno a gara non aspettano altro, stanchi delle chiacchiere. Già immagino il titolo dell’articolo “Davide Romeo e l’opposizione hanno occupato a tempo indeterminato l’aula del Consiglio comunale”.
Parteciperanno tutti i consiglieri e i portavoce dell’opposizione e qualcuno della maggioranza se il regolamento dell’assise cittadina prevedesse il gettone di presenza e lo straordinario in caso di occupazione dell’aula.